| obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, viaggi astrali coscienti, esperienze di pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde, Buhlmann, akasha aetos training autogeno bardo conoscenza consapevolezza supercoscienza destino discernimento tecniche di rilassamento esoterico esoterismo evoluzione dell'uomo tecnica di rilassamento filosofia gnosi gnostici gnosticismo gnostico percezione interiore sogni sogno sogni lucidi sogno lucido ipnosi karma meditazione mente misteri misticismo morte new age newage nirvana obe ontologia ontologico oobe orientale psichico psicologia rebirthing reincarnazione resurrezione riflessioni rinascita sapienza senso della vita sentiero sdoppiamento sogni lucidi sogno training autogeno viaggi astrali viaggio astrale bilocazione visualizzazioni, obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde, bilocazioni, proiezioni fuori dal corpo William Buhlmann obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde, Buhlmann, akasha aetos training autogeno bardo conoscenza consapevolezza supercoscienza destino discernimento tecniche di rilassamento corpo e spirito esoterico esoterismo evoluzione dell'uomo tecnica di rilassamento filosofia gnosi gnostici gnosticismo gnostico percezione interiore sogni sogno sogni lucidi sogno lucido ipnosi karma meditazione mente misteri misticismo morte new age newage nirvana obe ontologia ontologico oobe orientale psichico psicologia rebirthing reincarnazione resurrezione riflessioni rinascita sapienza senso della vita sentiero sogni lucidi sogno training autogeno viaggi astrali viaggio astrale bilocazione visualizzazioni, O.B.E., obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde, bilocazioni, proiezioni fuori dal corpo William Buhlman, Manuela Pompas, Carlo Biagi, Bulmann, Bulman Proiezioni astrali volontarie, Avventure fuori dal corpo, Come sperimentare le proiezioni astrali volontarie, William Buhlman, L'arte di sognare, Viaggio attraverso l'affascinante esperienza del sogno Carlos Castaneda, I segreti dell'aura Esoterismo Lamaista Tuesday Lobsang Rampa, Terra di smeraldo Testimonianze dall'Oltrecorpo, Anne e Daniel Meurois-Givaudan Amrita, Racconti di un viaggiatore astrale Ritrovare la strada della Luce Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio astrale Giampiero Vassallo Mistral, Fuori dal corpo Da principiante a maestro: le tecniche per padroneggiare la proiezione astrale Joe H. Slate, Viaggi dell'anima, Paola Giovetti, Voglia di volare Un percorso spirituale per oltrepassare i limiti del corpo e volare nell'infinito Carlo Biagi, L'altro volto di Gesù Memorie di un esseno Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Volare con l'anima Carlo Biagi, I miei viaggi fuori dal corpo, Robert A. Monroe, Esperienze fuori del corpo Giorgio Di Simone, La bilocazione, Valter Pilloni edizioni Mediterranee, Viaggi fuori dal corpo, Denning & Phillips, Il viaggio astrale, Laura Tuan, Esperienze di frontiera Il confine sottile tra realtà terrena e l"altra" dimensione, Paola Giovetti - Dede Riva - Rudy Stauder, Esperienze di bilocazione, Celia Green. La proiezione astrale volontaria? William Buhlman, obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde, Buhlmann, akasha aetos Una possibile tecnica per indurre le proiezioni volontarie esperienze fuori dal corpo, sdoppiamenti, bilocazioni visualizzazioni, obe, oobe, out of body experience, viaggio astrale, pre morte, bilocazione, proiezione astrale, proiezioni astrali, viaggi astrali, sdoppiamento, paralisi notturne, lucid dream, nde |
La proiezione astrale è una pratica onirica assoggettata alla volontà.
|
Vorrei iniziare questa pagina con alcune riflessioni scritte da un conosciutissimo e controverso Lama tibetano: |
|
| «Nelle ore in cui siamo desti sulla terra, il nostro io è limitato al corpo fisico e, a meno che non si sia particolarmente addestrati, non è possibile separare le due entità. Quando dormiamo, è soltanto l'organismo ad avere bisogno di riposo; il nostro "doppio" si libera e di solito si reca spontaneamente nella "dimensione dello spirito"» affermando ancora «La morte non esiste. Come ci si spoglia dei propri abiti al termine della giornata, così l'anima si spoglia del corpo quando quest'ultimo dorme. Come gli abiti vengono gettati via quando sono troppo logori, così l'anima rinuncia al corpo quando quest'ultimo è consumato e lacero, La morte è nascita. Morire è nascere su un altro piano dell'esistenza. Lo spirito dell'uomo è eterno. Il corpo è solo la veste temporanea che avvolge lo spirito e che viene prescelta a seconda del compito cui si è destinati sulla terra». |
|
L'io ed il corpo fisico mantengono il contatto fra loro per mezzo di un canale energetico chiamato, a causa delle sue sfumature auriche di colore visibili, "corda d'argento".
Questo
"canale di vita" è capace di estensione illimitata.
Similmente al cordone ombelicale del neonato, questo canale tiene
"in vita" il corpo fisico.
Al momento della morte il 'collegamento' si interrompe e mentre
il corpo fisico muore, la cosiddetta "anima" prosegue
nella dimensione che gli è propria: quella spirituale.
Spessissimo durante il sonno senza che ne siamo consapevoli il nostro io si 'libera' vagando in una dimensione che si differenzia da quella normalmente percepita dai sensi fisici, soltanto a causa di una diversa frequenza vibratoria.
Il nostro corpo fisico arginato nei suoi limitatissimi sensi può essere considerato più o meno come sintonizzatore perfettamente tarato in grado di percepire, e di sintonizzarsi appunto, solo con precise e determinate frequenze (che percepiamo come tatto, udito, vista ecc.).
Il nostro "corpo astrale" è molto più sottile di quello fisico (notevolmente più grossolano) e vibra ad una frequenza diversa. Questa importante e fondamentale caratteristica instilla nel nostro "veicolo alleggerito" peculiarità che lo rendono meno goffo mettendolo in grado di percepire, tramite particolari sensi tipicamente diversi rispetto a quelli fisici, altri interessantissimi "piani dimensionali".
Anche
per questo motivo la dimensione in cui normalmente vaga il nostro
"doppio astrale" non puo' essere né percepita
né tantomeno vista dai nostri rustici sensi fisici.
Il libero "vagabondare notturno" del nostro `doppio
energetico´ inoltre, da spesso luogo a visioni confuse ed
esperienze bizzarre. Quest'ultime vengono rielaborate fantasiosamente
da una mente fisica tanto inidonea quanto impreparata, la quale,
non essendo in grado di decodificare i segnali, dà luogo
a stravaganti figurazioni vissute generalmente come «strani
sogni».
I
sogni più bizzarri difatti, sono spesso impressioni trasmesse
lungo il canale energetico trasformate fulmineamente in riproduzioni
plausibili.
Mano a mano che la limitata mente fisica capta queste impressioni,
esse vengono razionalizzate e adattate alla possibilità
di comprensione dell'individuo.
Nella dimensione parallela che definiamo «astrale»
il tempo non esiste, o meglio, non è quello misurabile
sul nostro pianeta.
Il tempo (e anche la scienza ne è finalmente testimone)
è un concetto puramente fisico, anche per tale motivo sogni
apparentemente lunghi e complessi si svolgono invece in pochissimi
secondi.
Fate mente locale: vi è mai capitato, ad esempio durante un brevissimo sonnellino pomeridiano, di *vivere* un lunghissimo e elaboratissimo sogno?
In quasi tutti i paesi dell'estremo oriente la proiezione astrale volontaria (O.o.B.E.) è conosciuta da numerosi secoli, da qualche decennio si può comunque osservare un discreto interesse anche nella cultura occidentale.
A
mio parere le filosofie orientali (Buddhista ed Induista per prime)
aiutano notevolmente l'intima comprensione di queste pratiche
oniriche.
Nonostante si noti spesso in molti individui occidentali un grande
richiamo per questa ammaliante *arte rivelatrice* siamo costretti
a rilevarne una natura caratterizzata soprattutto da mera, inconsapevole
e sterile curiosità.
Sarebbe fondamentale invece, per avvicinarsi consapevolmente a
questa meravigliosa pratica onirica, possedere intenzioni pure
ed obiettivi ben definiti.
In mancanza di tali fondamentali caratteristiche si potrebbe incorrere,
è bene lo si sappia, esperienze davvero poco piacevoli legate soprattutto
a fenomeni tipici degli strati più infimi ed in quanto
tali meno "puri" dei superiori piani astrali....
Il *vero* viaggio astrale cosciente è quello completamente dominato dalla nostra volontà; nella maggior parte dei casi viene eseguito addormentando il corpo e restando in pieno stato di veglia.
La buona riuscita di tale affascinante
pratica, richiede, soprattutto nei primi stadi, la massima serenità
possibile e un luogo in cui stare in solitudine.
Non è assolutamente mia intenzione fornire norme per effettuare
le proiezioni astrali, anzi tengo a sottolineare che esse potrebbere
costituire un'esperienza sconvolgente, a meno che non si sia sufficientemente
preparati, consapevoli e puri d'animo oppure si possa disporre
di un abile maestro.
Resta il fatto che, come dice
il nostro amato William Buhlman:
«Davanti a noi si stende una nuova eccitante frontiera,
infiniti livelli di energia che aspettano solo di essere scoperti.
Oggi abbiamo la rara opportunità di essere tra i pionieri,
di viaggiare altre i limiti dell'universo, di vedere con i nostri
occhi la verità. L'avventura più grande ci sta ancora
aspettando».
"Chi non è curioso di oltrepassare i limiti del proprio
orizzonte fisico per esplorare altre dimensioni e altri mondi?
Chi, almeno una volta, non si è domandato che cosa c'è
dopo la morte?"
Ma qual'è il fine ultimo di queste avventure astrali? Forse
il bene supremo del genere umano!
"L'esperienza di proiettare la propria coscienza oltre i
limit fisici del corpo per avventurarsi in un viaggio ultraterreno
ci permette non solo di espandere la coscienza stessa, ma anche
di verificare l'esistenza dell'anima, di riscoprire le incarnazioni
vissute in precedenza conferendo nuove dimensioni più spirituali
alla quotidianità, migliorando la percezione di sé
e degli altri, giungendo così all'essenza di noi stessi
e dell'intero universo. Il viaggio extracorporeo è un processo
che nell'intimo tutti noi vorremmo sperimentare, e forse lo abbiamo
anche fatto inconsciamente. Quello che ci serve è una guida
che ci prenda per mano e ci conduca passo dopo passo all'unione
totale e completa con la coscienza stessa dell'universo. Ognuno
di noi deve affrontare una scelta importante: possiamo continuare
a credere a quello che sostiene la *scienza ufficiale* o possiamo
decidere di partire ed esplorare di persona.
Dio ci ha concesso la capacità di indagare e trovare da
soli le risposte che attendono solo di essere riconosciute. E
questa ricerca interiore è l'essenza della crescita e dell'evoluzione
umana".
© Aetòs ( maggio 1999)
| Tecnica rilassamento (e OoBE) |
| Piccola bibliografia sulle O.o.B.E. |
| OBE: quello strano fenomeno che è la paura |
| Link esterno curato dall'amico "Mistico" |
|
La Mailing List italiana dedicata alle O.o.B.E. e alle esperienze oniriche in generale. Puoi iscriverti subito cliccando qui |
|
Aiutami a migliorare questo spazio Web | Lascia le tue impressioni | |
"); //-->