«Lode a te, Padre del cielo e della terra, per il fatto che
non è una proprietà della scienza e della conoscenza
riconoscere ciò che è dovere per ciascuno e per il fatto che
ogni cuore non corrotto può sentire, da se stesso, la differenza
tra il bene ed il male. Ahimé, fossero gli uomini rimasti fermi
a questo e non avessero inventato, oltre i doveri che la ragione
impone, ancora una quantità di compiti pesanti, per tormentare
la povera umanità: compiti che diventano una fonte di orgoglio
ed in cui non si può trovare acquietamento alcuno se non a spese
della virtù»
{ Georg Wilhelm
Friedrich Hegel }
franca scarpellini ha scritto
> [ ... ] . . . ascoltando il nostro cuore potremo raggiungere
la verità e liberati da tutto fuorchè Lui potremo capire ciò
che è supefluo e gettre via le false ilusioni. che ne dici?
che è facile a dirsi . . . .
(^___^)
non credo sia possibile "raggiungere la Verità" poiché
non è a portata d'uomo, possiamo altresì coltivare la
percezione consapevole sino a rendere più sottile il velo
illusorio che si frappone fra noi e la Verità stessa
"Raffaele Benzi" scrive:
[....] Quindi, cosa e' una verita' spirituale?
> La mia, la tua, quella di Aetos, o forse un sano e
complesso insieme di tutte e tre, neanche si avvicina all'ombra
di una verita' assoluta del tipo che vai ad enunciare? [....]
chi potrà rispondere?
il minimo che possiamo fare a mio avviso è imparare a "vedere"
da più punti di vista: il proprio e quello altrui.
Riuscire a formare una effettiva "visione d'insieme" e
distaccarsi dai condizionamenti illusori che adulterano e
falsificano le percezioni coscienti.
Rimuovere il "velo" e le "dipendenze" che
ognuno ha interiorizzato fin nei meandri più remoti invalidando
le proprie capacità di discernimento.
>> {i.m.h.o.} per far uscire l'umanità dal labirinto delle illusioni, dal mare di sofferenze e dal mendace condizionamento culturale c'è un solo sentiero da percorrere: quello che conduce alla Consapevolezza > ... ... ... la soluzione è conseguente ... ... ...
> In pratica abbiamo incrociato le lame per capire che non era il caso di usarle. [...]
il trionfo della voglia d'intendersi?
> [ ... cut ... ] mi duole veder sprecare tante possibilita' di evoluzione...Si, controlli il respiro e tutti scompaiono, tutto si sfuma, tutto appare nella sua impermanenza, anche le sofferenze, ma poi ricordi che loro non sanno e qui gli anni di cultura occidentale hanno il sopravvento, torna la voglia di fare qualcosa.... [ ... cut ... ]
Obiettivo primario:
liberarmi dai "cavilli illusori" che angustiano la
mente corrotta dell'uomo, *arricchire* la mia coscienza per poi *donare
me stesso*, consapevolmente, a tutti, senza limiti.
Donare me stesso. Non per ristorare un ego che vorrebbe
magnificarsi ristorandosi di una santità che rappresenta solo la
sublimazione di se stesso. Semplicemente agendo consapevolmente....
>Piacere di averti incontrato.
piacere mio
> Saluti da Raffaele
tashi delek
Aetos
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