"bernardo" ha scritto
> Ma Lobsang Rampa fu veramente un monaco tibetano.
> Sono vere le cose che racconta sul Tibet e la religione
tibetana?
> Alcuni sostengono che si tratti di un imbroglione. Altri che
siano veri solamente i primi tre o quattro libri, mentre i
successivi siano stati scritti per ragioni commerciali da una
seconda persona (vedi http://www.the1phoenix.net/).
A chi credere? Ma soprattutto, qualche lama ha mai letto uno dei
suoi libri, ad esempio: "Il terzo occhio"? E quale
giudizio ne hanno dato?
Ciao Bernardo,
come ben sai su Lobsang Rampa ne sono state dette di tutti i
colori, non si sa di preciso chi fosse e a maggior ragione non
possiamo condannarlo sulla base di inattendibili informazioni
scaturite da investigazioni chiaramente pilotate e legate ad un
preciso disegno che aveva come obiettivo quello di screditare
completamente il "pericoloso" monaco.
tuttavia abbiamo affrontato questo controverso personaggio molteplici volte sui newsgroups e proprio per questo, invece di riaprire vecchie discussioni, preferisco farti un copy paste degli interventi relativi a Lobsang Rampa che sono riuscito a ritrovare, noterai diverse opinioni, senz'altro confuse, poi ci darai la tua...
Francesco ha scritto:
>Beh.. qualcuno sa qualcosa circa la veridicità dei suoi
libri? Voglio dire,
>rispetta pienamente o no i concetti del lamaismo tibetano (o
quantomeno
>contiene "messaggi" veri in tutto e per tutto anche
se non dovesse
>combaciare perfettamente col lamaismo tibetano?)
1) Tuesday Lobsang Rampa?
su Tuesday Lobsang Rampa credo di essere abbastanza ben
informato,
c'è stata tempo fa proprio sul newsgroup "newage" una
lunga e calorosa
discussione, per alcune insinuazioni calunniose che avevano come
obiettivo, come al solito, quello di "screditare" il
discusso Lama tibetano, recentemente anche lo stesso fratello del
XIV Dalai Lama, ha preferito "disconoscere a mezza bocca"
il Lama in questione, probabilmente perché ha ritenuto
estremamente difficile esplicare con chiarezza le posizioni del
famoso Lama.... motivo? ...probabilmente le scarse conoscenze
degli occidentali rispetto ad alcuni fenomeni tipici del
tantrismo.
Non ho alcuna voglia di riaprire quel thread, è bene però che
tu sappia una cosa che appare di fondamentale importanza, Tuesday
Lobsang Rampa era ricercato dai servizi segreti cinesi e
giapponesi per "problemi" legati ad alcuni episodi
accaduti durante la seconda guerra mondiale.
Rampa provò più volte a cambiare identità e si rifugiò in
vari paesi tra l'Europa e le Americhe (tra questi il Canada).
Rampa si affidò per curare le edizioni dei suoi scritti, a
diverse persone proprio perché sarebbe stato incauto nel farlo
personalmente, proprio questo causò la lunga serie di equivoci
che spinsero alcuni ad investigare sulla vera identità
dell'autore dei suoi nove famosissimi scritti.
Le investigazioni portarono ad identificare Tuesday Lobsang Rampa
dapprima come idraulico inglese, poi come taxista newyorkese,
successivamente come disoccupato canadese, le identità si
susseguirono molteplici, una dopo l'altra, ancora oggi,
periodicamente se ne sente una nuova (l'ultima che ho letto su it.cultura.orientale
lo vedeva scrivere il suo quinto libro rinchiuso in un manicomio
statunitense). Debbo forse ammettere che mi sento in un certo
qual modo riconoscente a "Lobsang"
per avermi riavvicinato tramite il suo "Il Terzo Occhio"
al buddhismo e forse è proprio per questo motivo che ho deciso
di annoverarlo fra i miei autori preferiti.
Forse apporterò una correzione e toglierò l'appellativo
onorifico "Lama", ma resta il fatto che Lobsang con le
sue tenere e commoventi descrizioni ha contribuito non poco ad
avvicinare molti alla causa tibetana. A mio parere, in questo
specifico caso la sua presumibile disinformazione passa in
secondo piano e lascia il posto ad un grande contributo e ad una
proficua diffusione.
Tu sei libero di credere ciò che vuoi, io ti invito a leggere
almeno uno dei suoi libri, il primo: «IL TERZO OCCHIO» edito da
Mondadori, poi vedi tu.....
2) finora è stato identificato come:
idraulico-taxista-disoccupato-calzolaio-panettiere-pittore-fruttivendolo-marinaio-muratore-matto-elettricista-disegnatore-marconista-sarto-falegname-meccanico-tuttofare.
Nel 1981 è morto l'idraulico (che era uno dei tanti finito nel
mirino degli "investigatori") pochi anni più tardi è
morto il taxista, per quanto riguarda tutti gli altri chi lo sa?
Si fa sempre più convincente l'ipotesi che sia stato un vero
Lama Tibetano.
3) Nessuno mette in dubbio i vostri
buoni propositi, ma negli ultimi trent'anni ho avuto modo di
osservare che la consistente lista di diffamazioni conta circa
cinquanta versioni diverse sull'andamento delle indagini nel «Caso
Lobsang Rampa».
Al di là delle opinioni personali, Rampa ha donato all'intero
pianeta coinvolgenti visioni di sogno.
4) La moglie di Hoskin, Sarah Anne, dichiarò che il marito aveva scritto tutte cose verissime per conto del vero lama nascosto sotto lo pseudonimo di Lobsang Rampa, il dottor Ku'an, che si teneva nascosto per timore dei comunisti cinesi.Nel 1959 e 1960 "Rampa" pubblica due nuovi volumi - Il medico venuto da Lhasa e Storia della mia vita - in cui il rapporto fra Ku'an-Rampa e Hoskin è riconosciuto, ma spiegato in un modo inatteso. Dopo essere diventato dottore in medicina in Cina, Rampa diventa medico militare nell'esercito cinese ed è catturato e torturato dai giapponesi. E' in un campo di prigionia a Hiroshima il giorno in cui è sganciata l'atomica, ma riesce a fuggire su una nave di pescatori. La nave lo sbarca in Russia dove, dopo varie peripezie, è arrestato, nuovamente torturato e condannato alla deportazione in Polonia. Mentre viaggia verso la Polonia in un camion, ha un incidente stradale. Inconscio, visita la Terra dei morti dove incontra il suo vecchio maestro, il lama Mingyar Dondup (nel frattempo ucciso dai comunisti), che gli ricorda la sua missione di far conoscere il Tibet in Occidente. All'obiezione secondo cui il suo corpo è ormai in pessime condizioni, il maestro risponde che ben presto potrà possedere il corpo di un occidentale. Questo avviene dopo qualche anno, una fuga dal campo di concentramento polacco e un viaggio in America. Tornato in Tibet, Rampa lascia il suo corpo inanimato in un luogo inaccessibile dell'Himalaya, vegliato da monaci di fiducia. Il suo spirito viaggia verso Londra dove si impossessa del corpo di Cyril Hoskin, che nel frattempo è stato avvertito in sogno da un lama e ha accettato lo scambio. Nel corpo di Hoskin, Rampa ha alcuni problemi - per esempio, non riesce a recuperare la conoscenza della lingua tibetana, che aveva cancellato dalla sua memoria per auto-ipnosi in Giappone allo scopo di non rivelare inavvertitamente i segreti dei lama ai suoi torturatori. Dal mondo spirituale il suo maestro gli ordina poi di trasferirsi in Irlanda, un'isola che farebbe parte del continente perduto di Atlantide, poi negli Stati Uniti e in Canada (dove morirà, a Calgary).
5) Il libro narra la giovinezza di
Tuesday Lobsang Rampa, il figlio di un ministro del tredicesimo
Dalai Lama. A sette anni gli astrologi gli predicono un futuro
monastico, e Lobsang chiede di entrare come novizio nel Tempio
della Medicina. Dopo avere superato con successo un severo esame
di ammissione, è ammesso nel monastero. L'abate profetizza che
il Tibet cadrà nelle mani di invasori stranieri, e che il
piccolo Rampa è stato scelto per imparare rapidamente, quindi
preservare e diffondere i suoi antichi insegnamenti esoterici. A
questo scopo è sottoposto a un indottrinamento intensivo, perché
apprenda prima dei dodici anni quanto normalmente un lama impara
in una vita di studi. Nel giorno del suo ottavo compleanno una
particolare operazione chirurgica gli apre un foro nel cranio tra
i due occhi: è il "terzo occhio" che gli permette di
percepire realtà spirituali come l'aura che circonda
invisibilmente le persone. A dodici anni diventa un lama medico,
un trappa, e accompagna il suo tutore - il celebre lama Mingyar
Dondup - in diversi viaggi per la raccolta di erbe medicinali. Il
Dalai Lama usa il suo "terzo occhio" per leggere l'aura
dei visitatori. Messo di fronte a emissari cinesi, l'adolescente
Rampa ne smaschera così rapidamente le intenzioni ostili. A
sedici anni, dopo altri severi esami, diventa un lama, e poco
dopo il Dalai Lama lo eleva al rango di abate. E' iniziato come
abate in una "cerimonia della piccola morte", in cui
viaggia nel mondo astrale per tre giorni regredendo all'epoca
preistorica in cui la Terra è stata sfiorata da un altro pianeta.
E' a causa di questo incidente che il Tibet - che allora si
trovava in riva al mare - è stato letteralmente sbalzato tra le
montagne nevose dell'Himalaya. Infine, il Dalai Lama nel 1927
invia il giovane Rampa in Cina perché, già esperto nella
medicina tradizionale tibetana, studi anche quella dei cinesi e
degli occidentali. Nelle ultime pagine del libro, Rampa lascia
Lhasa mentre dalle finestre del Potala si leva un aquilone
solitario.
Quando il libro è pubblicato, nel 1956, il Times lo saluta come
una straordinaria testimonianza della vita e della spiritualità
tibetana.
6) io ho letto tutti i libri di Rampa e conoscendo un po' la vecchia cultura tibetana ricolma di leggende e superstizioni direi che le narrazioni di Lobsang potrebbero decisamente essere proprie di quel contesto...
Francesco ha scritto nel messaggio <81kc1t$7g4$1@aquila.tiscalinet.it>...
>> su Tuesday Lobsang Rampa credo
di essere abbastanza ben informato,
>> ...[cut]...
>Magnifico!! Allora le "coincidenze"
funzionano davvero!! :)
>Cercavo appunto persone ben informate su TL Rampa!!
> .....
>beh... ti dirò... io ho letto (in ordine di tempo) "Storia
della mia vita",
>"I segreti dell'aura", "Il terzo occhio".
>Ti confesso che hanno cambiato la mia vita!!! Si! Sarò
"credulone" o no,
>comunque io non credevo a niente prima di iniziare a leggere
Rampa. Per me,
>prima, non esisteva vita dopo la morte... ma in me ho sempre
avuto una
>specie di "vocina" che mi assillava e mi diceva di
cose paranormali (prima
>di aver mai sentito parlare di Rampa e di aver letto alcun
libro esoterico),
>ma mi rifiutavo di credergli per il semplice fatto che le
reputavo cose da
>fantascienza e basta.
>Abbreviando, dopo una serie di "coincidenze" ed una
serie di letture per me
>sconvolgenti ho avuto una specie di "rinascita
spirituale"... lunga da
>spiegare ed anche alquanto personale... (ma se vuoi
approfondire se ne parla
>in mail o in IRC)
>In Ogni caso sto cercando gli altri libri di Rampa (in
italiano), e non so
>proprio dove cercarli!!! (Dove abito io non ci sono mega
librerie... nemmeno
>nelle vicinanze...). Mi puoi aiutare?
a Roma non è per nulla difficile trovare la serie completa, m'è capitata di vederla sovente in varie librerie potretsi ordinare i libri in una di queste e pagare in contrassegno....
>Ma Rampa non ha sempre detto in ogni
suo libro che per quanto riguarda i
>nomi egli avrebbe fornito nomi diversi dagli originali per
non rendere
>rintracciabile nessuno?
infatti, ha fatto tutto il possibile per
"confondere le idee" e rendere irrintracciabili i
traduttori dei suoi scritti, ma gli investigatori hanno dato
tutto di se stessi ed hanno tirato fuori una cinquantina di
identikit diversi...
Lì fu concepito il burrascoso arcano.
>Si già letto!! :)) Ma "I segreti dell'aura" è davvero sconvolgente!
conosci il Tantra-yoga?
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