Marcello ha scritto nel messaggio <@>...
> [...cut...] ma se attacchi la Chiesa...
spesso non posso fare a meno di pensare alla la tua Chiesa come ad una organizzazione che si adopera strenuamente per un bieco fine: creare sudditanza psicologica nei suoi adepti
> ...non posso tacere. Non mi è lecito tacere.
nemmeno io, perché non potete ergervi a vicari di Cristo, nessuno vi da questo diritto. Il vostro operato ha infangato la Sua nobile missione; a causa vostra l'umanità s'è impoverita, non è facile assolvervi per questo immondo peccato!
Cristo è sempre, costantemente, nel mio cuore, vi dimora
stabilmente!
Ho aperto, da solo, un giorno quella porta, a cui Lui ha
insistentemente bussato per anni.
Sì, ...ho aperto da solo, a Lui, quella porta!
Sì, ho riconosciuto Gesù, l'ho riconosciuto nel mio cuore e non è lo stesso Gesù che voi esibite nelle Chiese Istituzionalizzate.
Sono riuscito a conoscere Gesù,
nonostante i molteplici sforzi fatti da numerosi preti quando ero
bambino nel tentativo di dipingere me come inveterato peccatore,
e Lui come l'incomprensibile vittima, morta (per colpa
mia e a causa mia) per espiare i miei immondi peccati.
Il messaggio di Cristo vive in me, nonostante le oscure manovre
di quella misteriosa parrocchietta di quartiere, nonostante le
ambigue catechesi che nient'altro seppero fare se non tentare di
plagiare la mente di un bambino innocente, nonostante tutti gli
astuti stratagemmi abilmente studiati per inculcare nelle ingenue
e fiduciose menti quell'assurda dottrina (che purtroppo tutti
abbiamo disgraziatamente interiorizzato) intrisa solo di sensi
di colpa e di peccato.
Il messaggio di Cristo vive in me, nonostante il torbido operato di quei rispettabilissimi e indiscutibili Ministri del culto, che tanto si prodigarono per far sentire su di me vergogne e colpe di peccati tanto gravi quanto incomprensibili che peraltro io sentivo di non aver mai commesso, peccati da cui, a loro dire, essi solo avrebbero potuto liberarmi.
L'essenza del messaggio di Cristo vive in me, nonostante quella sofisticatissima struttura dogmatica che mi declamava un Gesù Cristo incomprensibilmente arcano. Nonostante quella equivoca struttura che mi prospettava al posto di vero amore, vera conoscenza, vera tolleranza e vero perdono, solo una lunga, inutile ed enigmatica serie di rigidi precetti da seguire scrupolosamente per raggiungere quella strana salvezza che risultava davvero difficile da comprendere.
Il fondamento del messaggio di Cristo vive in me, nonostante quell'istituzione, che si erigeva a Unico verace precettore, nonostante quella "corporazione" il cui obiettivo principale era renderci inconsapevoli, e praticava di tutto affinché ciò si realizzasse.
La forza vitale del messaggio di Cristo pulsa in me, nonostante il castello di menzogne citate ad arte con l'obiettivo di far apparire uomini stolti come discepoli inviati da Dio, come unici eredi di un esclusivo messaggio di salvezza, come indiscutibili mediatori fra il loro Gesù mitizzato e la nostra "anima bisognosa", indelebilmente macchiata dal vergognoso peccato.
Il fervido nucleo del messaggio di Cristo batte incessantemente in me nonostante i pii ecclesiastici si siano instancabilmente prodigati nell' ammaestrarmi affinché anch'io avvertissi la loro incontestabile sovrastruttura come "unica via di salvezza", ...nonostante l'insistente sforzo per frapporsi come unico tramite fra il mio cuore e il Logos eterno, fra la mia coscienza e Dio, ...nonostante il loro alto insegnamento volto a impedire da una parte al mio spirito di elevarsi per conoscere veramente il Padre e dall'altra di possedere le chiavi della mia spiritualità.
"Cristo" è vivo in me, nonostante quella "sinistra organizzazione" sempre pronta a correggere la gaiezza della nostra candida infanzia, sempre tempestiva nell'evidenziare la malizia nei comportamenti ingenui, l'immoralità nella purezza d'animo, il peccato nelle dimostrazioni d'affetto nei rapporti col prossimo etc.. etc...
Ricordo ancora bene quella voce meschina che seppur vestita d'amore apparente, amore non era; ricordo bene quella voce autoritaria che da quel pulpito cercava di modellarci, di plasmarci, con la chiara intenzione di produrre un altro bigotto ottuso da annettere al coro degli imbecilli; solo un idiota in più per incrementare il belato del gregge, un membro in più da aggiungere alla massa inconsapevole, un individuo in più per garantire da una parte il numero minimo di presenze a quelle insignificanti celebrazioni domenicali e dall'altra la sopravvivenza dell'organizzazione stessa.
Ma l'immensa stima per Gesù è più viva che mai, nonostante quel misterioso *Tempio* da rispettare al di sopra di ogni altra cosa, quel Tempio pieno di quegli stessi farisei che Gesù avversò con tanta audacia, sempre loro, travestiti, sempre lesti nell'infliggere pene e nel condannare la semplicità dei nostri immacolati cuori di bambino.
Nonostante tutto cio', il vero intendimento di Cristo è perfettamente integro, vive in me, è Lui ora l'indiscutibile riconosciuto intermediario, è Lui che ogni giorno si rivela direttamente alla mia coscienza, mi parla, mi da' forza, mi offre gli insegnamenti necessari per approdare senza l'ausilio di istituzioni ufficiali al sentiero che conduce alla profonda comprensione interiore della nostra misteriosa esistenza e del legame di interdipendenza che lega noi tutti al Tutto Conoscibile!
Cristo stesso ha voluto insegnarmi che l'essenza del suo insegnamento può e deve vivere in noi. Essa non risiede in complicate teologie ma nei nostri cuori, nelle nostre coscienze, ed in quei luoghi non potrà mai essere adulterata!
Ora sento davvero di poter urlare con forza: Cristo, TI AMO!
Per contro invece non riesco ad ignorare la repulsione per
tutto quello che nell'arco degli ultimi due millenni, è stato
stabilito e costruito a regola d'arte da uomini marci, che
avevano il solo orientamento di favorire il proprio potere
agevolando i loro osceni disegni, a discapito del reale spirito
del sublime messaggio di Gesù Cristo.
E' l'infinito amore per Cristo che mi fornisce l'energia e la lucidità
necessaria per affrontare tale ricerca, una ricerca che non trova
il suo humus nei libri, ma nel mio cuore.
Gesù disse: «Maledetti i Farisei! Sono come un cane
che dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa
mangiare il bestiame»
(Vangelo di
Tommaso Apostolo [§ 102])
Gesù disse: «Beati quelli che sono stati perseguitati
nei cuori: sono loro quelli che sono arrivati a conoscere
veramente il Padre...»
(Vangelo di
Tommaso Apostolo [§ 69])
Gesù disse: «Se esprimerete quanto avete dentro di
voi, quello che avete vi salverà. Se non lo avete dentro
di voi, quello che non avete vi perderà»
(Vangelo
di Tommaso Apostolo [§ 70])
Chi immagina la verità in quello che è falso e invece
vede la falsità in quello che è vero non giunge mai alla verità
e resta preda di idee vane.
Chi invece vede la verità in quello che è vero e la falsità in
ciò che è falso giunge alla verità e segue idee reali.
(Dhammapada)
saluti
Aetos
"); //-->