AUTOINTERVISTA Con i Canziani
Scusate, ma perché vi chiamate così ?
Il nome Canziani inizialmente ha un origine comica e col tempo ha acquisito un valore maggiore.
Quando abbiamo cominciato a suonare, Enrico, il cantante, chiamava tutti così , anziché dire hey tu,
oppure tizio diceva hey canziano. Per questo la prima volta che abbiamo suonato fuori abbiamo
deciso di chiamarci Canziani, così per ridere.
Poi ci siamo accorti che il nome rimaneva impresso, che la gente non lo dimenticava.
Inoltre essere Canziani per noi era diventato un modo di vivere che va oltre il semplice suonare.
Infine abbiamo scoperto che è un nome di grande spessore storico: i Canziani erano 4 Martiri cristiani
uccisi nel III° secolo, il cui sarcofago è conservato nella Basilica di Aquileia. Siamo stati anche
in Pellegrinaggio alla tomba, che si trova a San Canzian D'Isonzo, un paese del Friuli. Ma non è
tutto: a Padova, vicino al Bo, c'è una Chiesa dedicata a San Canziano e dopo Trieste, in Slovenia,
ci sono le bellissime (meglio di Postumia) Grotte Di San Canziano. Vedi i Canziani già conquistavano
il mondo prima ancora di nascere !
Cosa intendete per un modo di vivere?
Una delle prime canzoni che abbiamo scritto descrive quella che è la nostra filosofia. Infatti si
intitola Canzione. La risposta migliore alla tua domanda sarebbe farti sentire questa canzone.
Quindi ti suggeriamo di venire al nostro prossimo concerto, intanto ti anticipiamo parte del
ritornello:
allora ridere morire dal vivere, ... notte e giorno suonare e viaggiare, ....
Fare l'Amore con la Vita, fare l'Amore insieme a Te.
Morire dal vivere, che vuol dire vivere intensamente, fortemente, ma è anche in opposizione al
morire dal non vive-re, in cui spesso cade l'uomo. Ridere, perché bisogna cercare di vivere questa
vita con allegria, perché l'allegria è il dono più grande che abbiamo. Fare l'Amore con la vita,
mettersi completamente in gioco, essere aperti alla vita con tutti e cinque i sensi, con il cuore,
la fantasia, la sincerità, la voglia di meravigliarsi, di sorprendere e sorprendersi, la gioia e la
semplicità.
Parlateci un po' di voi ...
I Canziani sono nati per un'idea di Tommy, il batterista, il 2 Novembre del 1995. Inizialmente
l'idea era quella di un gruppo che facesse cover di rock'n'roll e altro. Tommy ha chiamato Enrico,
un ragazzo convinto di saper cantare che aveva messo un annuncio sulla Pulce (un settimanale di
annunci). Matteo, il bassista che non sa suonare, lo co-nosceva già da un po' di tempo. Nel Febbraio
del '96 si è aggiunto al gruppo Alessandro il chitarrista, doveva essere la seconda chitarra ma poi
ha finito per essere l'unico chitarrista. Da poco, luglio '97, alla formazione si è aggiunto Alberto,
il grande sassofonista. In questi 2 anni di vita abbiamo suonato in moltissimi posti: da feste
private (es. il debutto casa di Enrico) a Piazza Borsa, in centro a Treviso (per Telethon dell'anno
scorso), da locali e pub, (come il Lingotto, l'Imbarcadero, il Vapore, il Thunderball,
L'Officina delle idee ...), al C.S.O. Agrrro, da manifestazioni estive (come Musica di Marca)
a sagre paesane (come a Carbonera nel settembre del '97). Ci piace suonare in posti differenti,
vedere le reazioni alla nostra musica, coinvolgere le persone più diverse con la nostra allegria.
Il concerto più bello è stato sicuramente quello a Villa Sina nel luglio del '97, dove abbiamo fatto
da spalla a Tolo Marton, raccogliendo un grandissimo successo
Che genere di musica fate?
La nostra musica si potrebbe definire Rock Allegro, perché al pubblico che ci ascolta rimane una
sensazione di allegria (così ci dicono!). E' difficile da definire, non è niente di complicato o
particolarmente innovativo, però è abbastanza originale, nel senso che non c'è nessun gruppo a cui
somigliamo o a cui ci ispiriamo. Non facciamo rock demenziale! Forse un paio di canzoni possono
avvicinarsi a questo genere, ma in realtà anche queste sono più allegre che demenziali. Le nostre
canzoni vogliono rappresentare la vita con tutte le sue sfumature, anche tristi. Per esempio Iris
parla della guerra, dei sogni e dell'Amore, Jungle man della vita di un uomo in questa società,
0422 TV Beverly Uls della attività tipica di un giovane trevigiano. Le nostre canzoni parlano di
Noi, di quello che vediamo, che sentiamo, di come viviamo la vita. Per questo spesso (ma non sempre)
sono allegre, perché a noi piace vivere la vita con allegria
E' vero che avete realizzato un video?
Sì, siccome tutti i gruppi realizzavano Cd o demo, noi abbiamo pensato di cambiare e di realizzare
prima il video, la canzone si chiama Frittola. Lo abbiamo presentato il 1 Marzo all'Officina delle
Idee a Treviso, di fronte a 220 persone venute solo per noi. (p.s. A Natale panettone per tutti i presenti)
Come è nata l'idea?
Anche qui prima un po' per scherzo: la canzone parla delle giostre La vita è una giostra ... Così
abbiamo detto an-diamo alle fiere di San Luca a girare un video. Poi abbiamo iniziato a pensarci su,
Enrico a trovato un registra professionista, una modella professionista, un cameraman professionista
ed è venuto fuori un prodotto professionale (ovvio!!!).
Come è sceneggiato?
Personaggio principale è Piero Pippo Paudo Pol, che normalmente è il presentatore tuttofare dei
nostri concerti. Il video inizia con Piero che guarda una fotografia, che noi non vediamo, dicendo
sei belle come il sole, ti amo, poi parte e va alle giostre. Chi ci sarà in quella fotografia? E'
veramente innamorato Piero? Altro non vogliamo dire, per non rovinare la sorpresa a chi non l'ha
ancora visto. Più che altro vorremo ringraziare tutti gli amici del fan club che hanno partecipato
alle riprese.
Chi ha realizzato le riprese e il montaggio?
La Filmedia di Treviso. Diamo anche il numero di telefono se a qualcuno interessasse fare qualcosa
di simile: 0422/ 419905. Sono veramente bravi e molto disponibili.
Che programmi avete per il futuro?
Adesso proviamo a spedire il video ad alcune trasmissioni televisive e, non si sa mai, ad alcune
case discografiche. Poi, a partire da Aprile abbiamo una serie di concerti i vari locali della
provincia di Treviso, il Frittola Tour, che si concluderà il 19 luglio alla taverna messicana di
Sant'Angelo. A settembre investiremo i soldi guadagnati con i concerti nella realizzazione del
nostro primo CD.
Inoltre stiamo lavorando su alcune canzoni nuove: Il rospo, Nuvola, Quattro Storie, che man mano
faremo sentire ai nostri concerti.
Un saluto per i nostri lettori?
Buon Canziano a tutti, vi aspettiamo ai prossimi concerti. Tra tutti quelli che si presenteranno
con una frittola sarà estratta a sorte una corda usata della chitarra di Sandro (premio permutabile
con un bacio da parte di Piero). Ciao.
Intervista a cura di Matteo Canziano DOC Marconi
Pubblicata nel numero di Febbraio 1998 nel mensile trevigiano Il Bidone
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