Cordioli Daniele Informatica

Finita la scuola ed in attesa del militare per alcuni mesi ho fatto "esperienza" in uno studio/negozio della Commodore Computer di Verona, siamo nel 1980 il computer era l'evoluzione del PET mi sembra fosse il CBM32 espanso a ben 32 Kb di RAM e con 2 unità floppy da 160 Kb che da sole costavano più del computer, processore mi sembra 6502 a 1Mhz, nessuna gestione della grafica.

Con questa potente macchina (per il tempo) ho imparato la programmazione in Basic, quei soliti piccoli programmini di ordinamento, di archivio e poi ho incominciato un programma per giocare a poker, una sfida a poker contro il computer, mi ha sempre attratto la sfida uomo-macchina forse perché ho visto troppi films di fantascienza… poi è arrivato il militare.

Dopo l'esperienza nel 1980 con il linguaggio Basic, il mio interesse elettronico si stava "deviando" verso l'informatica e all'inizio del 1983 appena arrivato in Italia acquistai il ZX spectrum con ben 48 Kb di memoria RAM, caratteri ASCII e la gestione della grafica, un "Signor" computer per il tempo.

Con lo Spectrum dopo un po' di esercizio con i soliti programmini ho finito il programma del poker iniziato come idee con il PET-Commodore, 25 Kb di codice Basic sembra niente ma invece è un programma lungo e complesso.

Poi ho fatto un programma del gioco Mastermind, anche in questo caso è una sfida contro il computer, chi riesce ad indovinare la combinazione di 5 numeri dell'avversario… posso dire che fino ad ora devo ancora vedere un Mastermind per PC dove il computer indovina il numero che pensi tu, magari comunque ci sarà nella "giungla" di programmi per PC!

Mi sono anche studiato il libro "Programmazione dello Z80" e ho fatto alcuni programmini in assembler per lo Spectrum, un programma per gestire varie copie della memoria video ed alcune routine per gestire un sistema di adattamento automatico in un ambiente sconosciuto, da molto tempo mi appassiona la formula filosofia + informatica.

Nel 1990 sono venuto in contatto con un M24 Olivetti ed è incominciata la passione per i PC.

Ho acquistato il primo PC, 386sx 20Mhz, 2Mb di RAM, HD da 40 Mb al costo di quasi 4 milioni!
Poi è stato un costante aggiornamento:
486-33, 486-66, Pentium 166 e infine 233 e sarebbe necessario aggiornarlo!
Hard Disk 120Mb, 420Mb, 1.7Gb e infine 4.5Gb ed è già piccolo!
Memoria 4Mb, 8Mb, 32Mb e infine 64Mb ed è appena sufficiente!
Solo la tastiera uso da tempo la stessa Olivetti e ne vale la pena!

All'inizio l'interesse era per l'hardware ed il sistema operativo, il caro vecchio DOS.
Dopo alcuni programmini Basic di poco conto ho capito che bisognava evolversi anche nel linguaggio ed ho incominciato a studiare il C, dopo vari libri e prove ho incominciato ad apprezzare la sua purezza e filosofia di programmazione.

Poi incominciò ad emergere Windows, ho incominciato ad utilizzarlo dal vecchio "Windows386" poi Windows 3.0, 3.1,3.11 e infine Windows 95, 98, NT.
Per diletto e lavoro ho sempre utilizzato Word e da alcuni anni anche Excel, Imparare un po' la programmazione ad oggetti non è stato facile, del resto cosa c'è di facile nella vita? e così mi sono dilettato a fare delle macro in Office 97 che è praticamente un Visual Basic specifico.

Continuavo a sentir parlare di Linux e così incuriosito ho incominciato ad informarmi ed alla fine ho acquistato il libro: "i segreti di LINUX" di Naba Barkakati che ho trovato molto interessante e non solo per ciò che riguarda Linux, la gestione in Unix delle periferiche e della rete TCP/IP è estremamente didattica ed interessante.Ho installato la versione "Slackware 3.0" contenuta nel libro e poi la "RedHAT 5.0" ma in seguito non le ho utilizzate molto non avendo in pratica necessità di costruire reti e server, comunque considero Linux una realtà interessante nel panorama informatico attuale.

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