Le Forche Caudine

I Romani stavano marciando lungo una stretta valle dell’Appennino campano. Nelle vicinanze di Caudio la strada era sbarrata da tronchi d’albero. All’Improvviso, dalle cime circostanti sbucarono i guerrieri sanniti e i romani vennero fatti prigionieri .

Poi vennero infisse nel terreno due lance, sormontate da una terza orizzontale, a un metro da terra. Sotto tale giogo vennero fatti passare i consoli , poi gli ufficiali; infine, uno per uno, i legionari. Piangendo per la vergogna furono obbligati a curvare il capo e la schiena fra le risa dei Sanniti.

 

 

 

 


A cura degli alunni della scuola elementare "Gianni Rodari" di via F. Santi I-00155 Roma, coadiuvati dagli insegnanti Maria Grazia Pesce e Piero Cusinato