Cincinnato nella guerra contro gli Equi

Gli Equi erano un popolo di montanari che abitava le regioni povere dell'attuale Abruzzo nei pressi del lago Fucino. Ora questo lago non esiste più in quanto si è totalmente prosciugato. Intorno al 458 a.C. , attraversando l'Aniene ,un gruppo di questa popolazione scese nella zona intorno a Tivoli, un altro raggiunse Preneste, che fu conquistata. Il console romano Minucio rimase accerchiato dagli Equi nella valle sotto il monte Algido e solo cinque cavalieri riuscirono a portare la notizia a Roma. La città si trovò in grande pericolo. Allora fu eletto dittatore Cincinnato. Gli ambasciatori inviati dal Senato lo trovarono che stava arando il suo campo. Accettò l'incarico, raccolse un nuovo esercito e sconfisse gli Equi nella stessa valle dove il console Minucio era rimasto intrappolato.

Dopo solo quindici giorni, Cincinnato , depose la carica di dittatore, rifiutò onori e ricompense e ritornò in campagna a coltivare il suo podere .

Egli fu un esempio di modestia e di onestà per molte generazioni di Romani.

disegno di Simone Longo

 


A cura degli alunni della scuola elementare "Gianni Rodari" di via F. Santi I-00155 Roma, coadiuvati dagli insegnanti Maria Grazia Pesce e Piero Cusinato