Ben tornato Maigret
Maigret et son mort
(1948)

Maigret, ascoltando la strana telefonata di un tipo esagitato che si dichiarava inseguito da fantomatici assassini, non potè fare a meno di pensare: "Ci siamo... Un altro pazzo... E' la giornata...".
Davanti a lui, nel suo ufficio al Quais des Orfèvres, sedeva infatti una vecchia signora fermamente decisa a fargli perdere molto tempo prezioso con un'assurda storia di terribili parenti che, a suo dire, le propinavano veleni dalla mattina alla sera. I fatti dovevano però dimostrare che almeno uno dei due pazzi, quello della telefonata, non era poi del tutto tale. Infatti, quel poveretto, venne rinvenuto quella stessa notte ucciso e abbandonato in piena Place de la Concorde con il viso tanto sfigurato da impedirne per giorni e giorni l'identificazione. Il commissario si dedicò con la consueta passione al caso. Una particolare circostanza doveva infine porre Maigret sulla pista diretta a scoprire non solo chi aveva ucciso il "suo morto" ma anche un "qualcosa" che lo tormentava da tempo.