Maigret va in
vacanza a Les Sables d'Olonne e, come tutti coloro che si prendono un periodo
di riposo dopo mesi di intenso ed estenuante lavoro, non ha che un'aspirazione:
impigrirsi in un dolce far niente, dormire, non pensare ad altro che a
distrarsi. Ma in realtà, per quanto non osi confessarlo neppure
a se stesso, l'attivissimo commissario si annoia e, infine, tanto fa che
fiuta il "caso". Chi è mai il dottore, quest'uomo colto e irreprensibile,
dallo sguardo freddo e tagliente come una lama? Perchè non lascia
uscire di casa la sua giovane e bella moglie? L'incidente d'auto in cui
ha perso la vita sua cognata è stato casuale o voluto? I misteri
e gli interrogativi si fanno sempre più numerosi e oscuri; due delitti,
apparentemente senza relazione l'uno con l'altro, già turbano la
vita estiva della placida cittadina di mare.
Maigret risolve
il mistero da solo, in privato, con paziente tenacia, seguendo una tecnica
investigativa piuttosto nuova per lui che ha generalmente a sua disposizione
un'intera sezione della Polizia giudiziaria, una tecnica per l'appunto
"da vacanza". E quando infine si prepara a riprendere il treno per Parigi,
si può essere certi che Maigret ha l'aria riposata e serena da uomo
soddisfatto.
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