Le vacanze di Maigret
Les vacances de Maigret
(1948)

Maigret va in vacanza a Les Sables d'Olonne e, come tutti coloro che si prendono un periodo di riposo dopo mesi di intenso ed estenuante lavoro, non ha che un'aspirazione: impigrirsi in un dolce far niente, dormire, non pensare ad altro che a distrarsi. Ma in realtà, per quanto non osi confessarlo neppure a se stesso, l'attivissimo commissario si annoia e, infine, tanto fa che fiuta il "caso". Chi è mai il dottore, quest'uomo colto e irreprensibile, dallo sguardo freddo e tagliente come una lama? Perchè non lascia uscire di casa la sua giovane e bella moglie? L'incidente d'auto in cui ha perso la vita sua cognata è stato casuale o voluto? I misteri e gli interrogativi si fanno sempre più numerosi e oscuri; due delitti, apparentemente senza relazione l'uno con l'altro, già turbano la vita estiva della placida cittadina di mare.
Maigret risolve il mistero da solo, in privato, con paziente tenacia, seguendo una tecnica investigativa piuttosto nuova per lui che ha generalmente a sua disposizione un'intera sezione della Polizia giudiziaria, una tecnica per l'appunto "da vacanza". E quando infine si prepara a riprendere il treno per Parigi, si può essere certi che Maigret ha l'aria riposata e serena da uomo soddisfatto.