Maigret a New York
Maigret à New York
(1947)

Missione privata oltre Atlantico, per l'insolito Maigret di questa inchiesta che lo vede impegnato nella convulsa atmosfera di Manhattan. Fra gangster e grattacieli egli è subito di casa, calmo e tranquillo, irritato soltanto dagli ironici commenti dei colleghi d'oltreoceano. Ma se la "giungla d'asfalto" non lo intimidisce, non lo turbano nemmeno i poliziotti americani. E, oltre la scoperta del colpevole, sembra interessarlo o incuriosirlo la scoperta di un mondo nuovo, diverso da quello in cui abitualmente egli agisce. Un ex clown malinconico e ubriacone, un enigmatico milionario, una vecchia gloria del varietà, aiutano Maigret a capire New York. Il commissario osserva e ascolta e, come sempre, intuisce più di quanto i suoi interlocutori non si rendano conto. E se la conclusione della sua missione potrà sorprendere molti, la risoluzione del caso sarà tipica di Maigret e altrettanto la risposta all'interrogativo di sua moglie: "Ma insomma, che cosa sei andato a fare in America?" "Nulla, assolutamente nulla".