Maigret a Vichy
Maigret à Vichy
(1968)

Maigret è stanco. Durante la sua lunga carriera, difficilmente ha potuto fare delle vere e proprie vacanze. Quasi sempre, alla vigilia della partenza, arrivava un nuovo "caso". Ma questa volta ha deciso: partirà per Vichy e il Quai des Orfèvres farà a meno di lui. Il nuovo motto del commissario sembra essere "la salute innanzi tutto"; vita più regolata, niente alcolici, dieta rigorosa, passeggiate interminabili lungo i viali della tranquilla cittadina termale. Nuova città, nuova vita e naturalmente nuove abitudini o meglio nuovi riti che Maigret compie di buon grado non senza una punta di bonaria ironia.
Ma tutto questo non dura a lungo: interpellato dalla polizia locale a proposito di un caso di strangolamento, il commissario ritroverà il suo tono professionale per dare una mano ai colleghi di Vichy.