Cannes, Antibes, Juan-les-Pins, la Costa Azzurra: in un tripudio di sole, Maigret deve scoprire l'autore di un assassinio quanto meno strano, perchè induce il commissario a ricercare dati e informazioni confidenziali su alcuni pezzi grossi del commercio di lane australiane. Fra l'altro la vittima è un ex agente del controspionaggio francese e le istruzioni per Maigret sono di agire con la massima discrezione e "soprattutto evitare scandali". Ma non solo nell'ambiente dei grandi alberghi e dell'alta società il commissario va alla ricerca dell'assassino di Mr. Brown, bensì nei sordidi vicoli del porto di Cannes, nei piccoli bistrò dive i marinai degli yacht fanno spesso sosta. In uno di questi, il "Liberty Bar", Maigret vive un'esperienza straordinaria, fuori del normale anche per un uomo della sua tempra. E comincia a capire chi era in realtà William Brown, che genere di vita, o meglio di doppia vita, conduceva, che cosa lo aveva spinto a trascurare gli ozi dorati di quella "café society" che ha sulla Costa Azzurra uno dei suoi ritrovi preferiti, per trascorrere giornate intere nel buio retrobottega del "Liberty Bar".
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