Maigret e gli aristocratici
Maigret et les vieillards
(1960)

"Assurdo come un racconto di fate", pensa Maigret sconcertato di fronte a un incredibile caso di cui deve occuparsi. Inoltre l'ambiente raffinato e un po' snob nel quale è costretto a muoversi lo mette a disagio. Il commissario sta infatti indagando sulla morte del conte Armand de Saint-Hilaire. Purtroppo, né il nipote del conte, Alain Mazeron, né Jaquette Larrieu, la vecchia domestica, né infine la dolce principessa Isabella, amica carissima del conte, offrono un valido aiuto per la risoluzione dell'enigma. Raramente Maigret si è sentito così confuso. Secondo il parere della rivista "Lancet", soltanto uno psichiatra, un filosofo o un romanziere, sarebbero in grado di capire quei personaggi lasciati in eredità dal secolo precedente. Ma l'unica cosa certa è che il conte Armand de Saint-Hilaire, è stato ucciso in casa sua da qualcuno di cui non diffidava e il commissario deve scoprirlo.