Maigret e il caso Saint-Fiacre
L'affaire Saint-Fiacre
(1932)

Un'inchiesta conduce il commissario, dopo tanti anni, a rivedere un ambiente familiare: il villaggio di Saint-Fiacre di Matignon. In quel villaggio è nato e suo padre ha fatto per trent'anni l'amministratore dei nobili del luogo. Il ritorno al paese natale, i ricordi che gli suscitano i posti della sua infanzia visti ora con occhi diversi, l'incontro con persone che lo hanno conosciuto bambino e ora si rivolgono a lui con ammirazione e quesi riverenziale rispetto, gli fanno dimenticare, a tutta prima, l'incarico che deve svolgere. Ma l'improvvisa e misteriosa morte della contessa di Saint-Fiacre, una donna che Maigret ricordava giovane, bellissima e gentile, gli rammenta che si trova lì perchè inviato dalla Polizia Giudiziaria di Parigi su segnalazione della polizia locale. E a poco a poco ricollega fatti che possono sembrare senza senso, interroga persone che non dovrebbero avere a che fare con la giustizia e così, quasi per incanto, durante una burrascosa e strana cena al castello, la verità viene a galla.