L'ispettore Lognon è conosciuto tra i colleghi per il suo fare scostante e l'aria perennemente imbronciata, ma Maigret lo considera "sfortunato", perchè pare abbia il dono di attirare su di sè ogni sorta di guai. In questa circostanza, il povero Lognon è stato vittima di un attentato in una via di Parigi. Soccorso in gravissime condizioni, ha solo la forza di mormorare "fantasma...", prima di perdere conoscenza. Maigret è stupito e incredulo quando scopre che Lognon aveva una relazione sentimentale con una giovane e bella estetista e che è stato ferito proprio mentre, di notte, usciva dalla casa della ragazza. Quest'ultima, sembra però essersi volatizzata e lo sfortunato ispettore, che non è in grado di parlare, deve sperare soltanto di cavarsela. Un po' poco per Maigret la parola "fantasma", mormorata da un ferito. Eppure questo "fantasma", sarà per lui un buon indizio che lo condurrà a portare a buon fine una delle sue più brillanti indagini.
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