Maigret in Olanda
Un crime en Hollande
(1931)

Perchè Maigret viaggia fino a Delfzijl, al nord dell'Olanda? C'è puzza di cadavere, ma c'è anche puzza di un affare intricato. D'altronde l'incarico non era ufficiale, tanto che Maigret aveva evitato di avvertire i colleghi olandesi del suo arrivo. Eppure, fra gli stranissimi casi che hanno costellato la professione del commissario, uno dei più singolari gli capita qui: dover cominciare l'inchiesta aiutando una ragazza a far nascere un vitello di razza pura. Proprio questo singolare intermezzo aiuta Maigret a coordinare il suo piano di ricerche - e non è facile per lui - in un paese straniero e senza conoscerne la lingua. Certo gli preme di vedere se è proprio un suo compatriota, il professor Jean Duclos, l'autore dell'assassinio di Conrad Popinga, ex capitano di lungo corso, insegnante alla scuola navale di Delftijl. Nemmeno il commissario si aspettava che lo venissero a salutare con la banda quando riparte dalla triste stazioncina; forse però un piccolo cenno lo avrebbe gradito. Almeno da parte di Duclos. Non gli rimane che guardare, nell'incerta luce del primo mattino, il paesaggio olandese e le barche sul canale, le vele inerti, in attesa che il convoglio passi e il ponte girevole si riapra.