TIPI DI CIBO

Alimento preparato. E’il preferito dalla maggior parte dei possessori di gatti; il cibo in scatolaè in commercio da oltre un quarto di secolo. I contenuti delle scatolettevariano notevolmente, e in genere comprendono più di un ingrediente.Queste " specialità " non costituiscono però una dieta equilibrata; nel dubbio si dovrebbe controllare l’ etichetta sulla scatola circa il contenuto. Se reca la specificazione " equilibratao completa" , il contenuto dovrebbe includere tutti i necessari ingredienti per tenere un gatto in una buona salute, dallo svezzamento in poi. Negli ultimi anni, tuttavia, la supremazia della scatoletta per gatti èstata messa in forse dagli alimenti semi-umidi e secchi.I cibi in scatola sono più costosi, ma hanno il vantaggio di essere più gustosi perché sono piuttosto ricchi di grasso e di proteine animali. Può essere difficile per un gatto passare da un cibo in scatola a uno secco, sebbene ciò dipenda dai singoli individui. Volendo abituare un  gatto a cibi secchi, è bene che il passaggio sia graduale, almeno nell’ ordine di una quindicina di giorni, affinché il gatto abbia la possibilità di abituarsi.I prodotti semi-umidi sono la più recente innovazionene del mercato degli alimenti per gatti e contengono una buona quantitàdi proteine vegetali, arricchite con sostanze nutritive essenziali. Questi prodotti contenendo solo il 20% di acqua possono essere non del tutto adeguati per lo sviluppo dei gattini; quindi è bene integrare la loro dieta con latte  e un po’ di cibo fresco. Gli alimenti secchi per gatti sono i più convenienti per i proprietari ma  col 10% di acqua presente sono i meno gustosi dei tre tipi di cibo preparato e non possono essere consigliati, da soli, come dieta completa.Per i gatti alimentati con dieta secca devono essere sempre disponibili dei liquidi, tipicamente acqua o latte, e la quantità consumata deve essere controllata .I cibi freschi assai graditi dalla granparte dei gatti, non devono essere mai considerati come una dieta completa o equilibrata. Infatti un gatto alimentato esclusivamente a bistecche o carne trita, è alimentato meno bene, nonostante il costo, di un gatto che riceve una razione di cibo in scatola .In genere poi è consigliabile cuocere i cibi freschi  tenendo presente però che una cottura prolungata distrugge le vitamine in essi contenute. I gatti mangiano molto volentieri la carne, ma vi è sempre un certo rischio di trasmettergli delle malattie, come la toxoplasmosi (specialmente se si tratta di carne di maiale); meglio sempre " scottarla" e anche le uova,che sono un’ importante fonte di grassi e di proteine, devono essere cotte. con aggiunta di cibo fresco, somministrato una o due volte la settimana, puòmantenere il gatto in buone condizioni di  salute per tutta la sua vita. Questa dieta può essere resa più varia con l’aggiunta di cibo secco o semi-umido a intervalli regolari. I gatti sono piuttosto schizzinosi nel mangiare e si lascerebbero morire di fame piuttosto che mangiare cibo che non piace o che non hanno mai provato. Bisogna abituarli con una certa dolcezza a mangiare "di tutto" fin da quando sono in giovane età.

[Up ][Home Page]
®ROBERTO GAMBERONI