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    ®ROBERTO GAMBERONI





    ZOONOSI

    Le zoonosi ( malattie trasmesse dagli animali all’ uomo ) sono state studiate con particolare attenzione negli ultimi anni. Nell’ ambiente di casa nessuna malattia del gatto presenta notevole pericolo per la salute dell’ uomo, a  meno che non vivano in casa donne gravide. Inoltre  non bisogna mai lasciare i bambini a stretto contatto degli animali senza opportuna e continua sorveglianza.
    La tigna è forse la più comune zoonosi e nello stesso gatto può produrre sintomi non ben definiti. Le morsicature e le graffiature non sono piacevoli e devono essere lavate subito a fondo con acqua e disinfettante. Come un morso di gatto può provocare un ascesso in un altro gatto, così può sviluppare un’ infezione simile nell’ uomo.
    Purché la ferita sia tenuta pulita e trattata in modo adeguato, dovrebbe  guarire senza problemi. In tutti questi casi, se la persona morsicata non ha ricevuto la vaccinazione antitetanica nei 3 anni  precedenti, è consigliabile ricorrere al medico, specie se la morsicatura è piuttosto profonda. Una rara malattia tipicamente associata alle graffiature del gatto può produrre nell’ uomo una leggera febbre. I linfonodi s’ ingrossano e la persona si sente molto debole.Per una precisa diagnosi, si devono fare esami del sangue, ma la guarigione è sicura.



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    TOXOPLASMOSI

    E’ una delle poche malattie che il gatto può trasmettere  all’ uomo e intorno alla quale c’è una specie di paura. La malattia è causata da un microscopico parassita intestinale e il gatto può infettarsi mangiando o prede infette o carne cruda.
    Spesso la malattia è asintomatica e, quando diviene grave, provoca febbre, perdita dell’ appetito e di peso, difficoltà respiratorie. L’ uomo può essere contagiato dal contatto con le feci infette del gatto o, con maggior probabilità, da carne cruda infetta. Per evitare che il gatto contragga questa patologia, bisogna evitare che mangi cibo dai rifiuti e cuocere la carne a lui destinata.
    La toxoplasmosi può essere pericolosa per le donne in gravidanza, quindi sarà bene che esse evitano di toccare i rifiuti della lettiera.



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    VACCINAZIONI

    Alla vaccinazione ricorrono sempre gli allevatori i quali, avendo a che fare con animali pregiati e per definizione più delicati dei gatti comuni, sono spesso  costretti a portarli alle varie mostre esponendoli quindi al pericolo di contagio.
    Il micio di casa va vaccinato intorno ai tre mesi contro l’ enterite infettiva dei felini, effettuando, anche se non è tassativo, ogni due anni il richiamo. Opportuna è anche la vaccinazione antirabbica se il vostro micio è abituato a vagabondare in campagna e vive nelle zone dove questo male viene segnalato dalle autorità sanitarie.



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    UDITO

    La formazione anatomica del padiglione auricolare del gatto è fatta in modo da favorire al massimo questo suo senso che è sensibile a una gamma di suoni di gran lunga superiore a quella dell’ uomo per non parlare poi della sensibilità agli ultrasuoni superiore a quella del cane.
    All’ interno dell’ orecchio vi sono anche gli organi preposti al perfetto senso dell’ equilibrio del gatto che gli permette di camminare agilmente su superfici strettissime nonché di cadere sempre sulle quattro zampe.



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    VISTA

    Il gatto è famoso  anche per l’ acutezza della sua vista, senso particolarmente sviluppato in tutti i felini possedendo essi una terza palpebra.
    In una condizione di luce normale, i gatti riescono a vedere gli oggetti più o meno come l’uomo e riescono a percepire i colori poiché esperimenti condotti sulla loro retina hanno dimostrato che essa contiene coni e bastoncelli.
    Ciò che invece è straordinaria è la capacità dei gatti di percepire la luce circa sei volte in più di quanto possa l’ occhio umano e ciò grazie al tapetum lucidum , un tessuto riflettente che si trova dietro la retina, che gli permette di distinguere l’ ambiente intorno a lui anche quando la luce è ridottissima.
    Per questa sua capacità, è diventato luogo comune dire che il gatto ci vede anche al buio, ciò che in realtà non è vero. E’ vero invece che il tapetum lucidum aumenta una minima traccia di luce anche cinquanta volte.



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