FERRARA

Città romantica, medievale, rinascimentale, poetica, enigmatica, adagiata nella soffice nebbia della Valle Padana, Ferrara è la mia città.

 

Ferrara andrebbe fotografata in bianco e nero, pensata in bianco e nero perchè ciò farebbe risaltare la drammaticità degli scorci, il ricordo delle cose, delle pietre dei palazzi che, immobili, senza commenti, vedono, ed hanno visto passare le guerre, gli amori, le tragedie e le passioni dei Ferraresi e dei visitatori.

 

Le foto presenti nel sito sono state scattate, sviluppate e stampate da me, per passione di gioventù. Quando si sceglievano la sensibilità e la durezza delle pellicole, la particolarità delle luci e dei punti di messa a fuoco, quando si aspettava con ansia che la pellicola negativa, si formasse all’interno dell’acido pazientemente calibrato, quando poi nella “camera oscura” improvvisata, vicino all’ingranditore, con tanta fatica acquistato, si sceglievano l’ingrandimento, il tempo di esposizione, i tempi di riposo negli acidi e finalmente osservavi, con meraviglia il  formarsi della fotografia, alla poca luce di una lampadina rossa e li si fermava il tempo per un attimo, indelebile.

 

Il visitatore può liberamente usare e stampare le foto, lasciando un segno del suo passaggio con una mail.

 

Il brano in sottofondo da me scritto è “midizzato” è dedicato a mio padre: un vero musicista ed un grande padre.

 

La casa che piange. Via Ercole 1° D'Este.

di giorno e di sera.

 Il Castello Estense

 
 

La piazza

 

La Certosa di sera

Ex Tribunale

 

Le torri del Grattacielo

 
 

Il Palazzo dei Diamanti

Il Palazzo dei Diamanti

Le Mura

 
 

Parco Massari

La torre della Cattedrale

Via delle Volte

 

Piazza Ariostea

La campagna invernale

 

Il mare d'inverno

Piazza Travaglio