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Città
romantica, medievale, rinascimentale, poetica, enigmatica, adagiata
nella soffice nebbia della Valle Padana, Ferrara è la mia
città.
Ferrara
andrebbe fotografata in bianco e nero, pensata in bianco e nero
perchè ciò farebbe risaltare la
drammaticità degli scorci, il ricordo delle cose, delle
pietre dei palazzi che, immobili, senza commenti, vedono, ed hanno
visto passare le guerre, gli amori, le tragedie e le passioni dei
Ferraresi e dei visitatori.
Le
foto presenti nel sito sono state scattate, sviluppate e stampate da
me, per passione di gioventù. Quando si sceglievano la
sensibilità e la durezza delle pellicole, la
particolarità delle luci e dei punti di messa a fuoco,
quando si aspettava con ansia che la pellicola negativa, si formasse
all’interno dell’acido pazientemente calibrato,
quando poi nella “camera oscura” improvvisata,
vicino all’ingranditore, con tanta fatica acquistato, si
sceglievano l’ingrandimento, il tempo di esposizione, i tempi
di riposo negli acidi e finalmente osservavi, con meraviglia
il formarsi della fotografia, alla poca luce di una lampadina
rossa e li si fermava il tempo per un attimo, indelebile.
Il
visitatore può liberamente usare e stampare le foto,
lasciando un segno del suo passaggio con una mail. 
Il
brano in sottofondo da me scritto è
“midizzato” è dedicato a mio padre: un
vero musicista ed un grande padre.
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