15 giorni di vacanza a ... Corfu prossimamente Lesbo
Scriveteci le vostre impressioni sui posti visitati. Paesaggi, sentieri, servizi, divertimenti. Molto gradito il materiale fotografico. Lo pubblicheremo: haris@iol.it Autore: Haris Calotychos, Como, haris@iol.it
una sintesi esaustiva della cucina greca Ristorante Taverna grecaMYKONOSa Milano in Via Tofane, 5, tel 02-2610209
www.mykonos-ristorantegreco.it
Simi, Tilos e Nissiros
Simi: non solo un day trip da Rodi: la raccolta della spugna; il porticciolo più pittoresco dell'Egeo; paesaggi di mare sullo stretto con la Turchia
Tilos: isola di confine a un'ora e mezza di viaggio da Rodi. Spiagge vergini, terra arida e villaggi in via di abbandono, Nissiros: il quarto vulcano ancora attivo dell'Egeo; villaggi pittoreschi, spiagge, miniere di pomice e acque termali a poca distanza dall'isola di Kos nel Dodecanneso
Si arriva a Simi e Tilos via Rodi e a Nissiros in nave da Pireo, via Kos.
Sivota, Parga, Paxi, Lefkada
Sivota, Perdikas, Parga e Prevesa: Le coste dell'Epiro lungo la tratta provinciale Igoumenitsa - Prevesa, una riedizione greca delle coste dell'Istria, molto segnalate a chi progetta vacanze in famiglia. Il porto di Igoumenitsa è direttamente collegato in nave con tutti i principali porti dell'Adriatico.
Paxòs: Il giardino dello Jonio, una delle isole più verdi della Grecia di dimensioni microscopiche. E' collegata con Igoumenitsa, Sivota e Parga e si distingue per il mare subtropicale e la catena di grotte superbe che scavano la costa occidentale.
Lefkada: L'isola continentale è separata da un canale dalla terraferma e collegata da un ponte che da sul forte normanno degli Orsini. Nasconde due delle spiagge migliori della Grecia, Porto Katsiki e Eggremì ed è ricca di località turistiche affermate (Nidrì, Nikianà, Liyià, Ayios Nikitas, Kathisma) o in via di rapido sviluppo (Sivota, Poros, Meganissi).
7 proposte di viaggio a Creta Il giro minoico: Iraklio, Cnosso e la regione del Messaràs Il giro turistico: Iraklio - Cnosso - Chersonisso - Malia - Elounda - Ayios Nikolaos - Ierapetra Creta dei camminatori: Canea - Le gole di Samarià - Loutrò, Sfakià e Frangokastelos - Gavdos - Plakiàs e Preveli Canea mare: Canea, Akrotiri, Ayia Marina - Drepaniàs e Falasarna, il capo di Gramvoussa, Paleochora e Elafonissi La regione di Rethmnon: Rethimnon, Plakiàs e Preveli, Panormos, Balì, Anoyia, Iraklio, Cnosso La costa libica: Ierapetra, Chrissì, Mirtos, Koutsounari, Ayia Fotià, Makris Yialòs - Sitia, Vai Hidden Crete e Carpato: Sitia, Vai, Itanòs, Palekastro - Zakro e la regione di Lefki- Carpato e Kassos Una copia stampata del contenuto di questo sito dal titolo Itinerari di Creta è ora disponibile a 15,00 euro spese di spedizione incluse. Per ordinarla inviate i vostri dati per e-mail a haris@iol.it. Per la fattura inviare codice fiscale o p.IVA
INDICE Alonissos
e il parco marino |
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| Thassos e Kavala
Quindici giorni di mare sulla bellissima Thasso, la regina dell'Egeo settentrionale, tra le destinazioni meglio raccomandate in Grecia per delle vacanze in famiglia.
il giro dell'isola: il capoluogo Limenas, un villaggio contemporaneo costruito in mezzo alle rovine di civiltà arcaiche; Le tre golden Beach di Thasso, Makryammos, Chryssi Ammos e Chrissi Paralia; Panayia e Potamià, il meglio della tradizione urbanistica macedone; Kinira e Alikès, il Paradiso di Thasso; la remota regione di Astris.
Limenaria, Potòs e Prinos, le tre più battute località turistiche di Thasso mare illimitato, archeologia industriale e notti stellate; Il giro per i villaggi montani dell'isola, Theologos, Mariès, Kalirachi, Sotiros, Rachoni e Kazaviti.
Partenza da Kavala, una delle più eleganti cittadine della Macedonia e prima città europea ad adottare la religione cristiana; Visita a Filippi, area archeologica che rimanda all'impero di Alessandro; Mare da granturismo a Nea Peramos, Iraklitsa, Amolofi e Keramotì.
Samos e Ikaria
Quindici giorni tra Samos e Icaria due tra le più promettenti alternative di viaggio in Grecia facilmente raggoiungibili da Milano o Roma anche in aereo. Oppure anche da Pireo o Rafina in nave con le vecchie linee o con la superfast.
Samos: natura, ambiente, storia Pitagorio, la capitale turistica di Samos. L'Ereo e l'Efpalinio. La bellissima Samiopoula e i villaggi del monte Bourniàs. I grandi monasteri athoniti di Samos e la grande tradizione artistica. Paleontologia a Mitignì. Cucina e il grande vino locale.
il giro dell'isola: il capoluogo Vathì, un angolo pittoresco e ospitale dell'Egeo tutto in salita. Il museo archeologico non va perso. Mare davvero infinito a est, a ovest e a sud di Vathì. I monasteri. Impossibile non passare a Cusadasi, Efeso. Kokari e le grandi spiagge di Samos. Karlovasi e Marathocambos. Mare, montagna, monasteri e tradizione
Ikaria: Mitologia e realtà. Due isole in una. Ayios Kirikos e le terme. La bellissima Faros. L'arcipelago di Fourni, poco turismo molta libertà. La costa selvaggia: Maganitis e Karkinagri. Le contrade del nord: Karavostamo, Evdilos, Armenistis e Raches. Troppo vento in agosto.
per ordinare una copia stampata delle pagine dedicate a Samos in formato tascabile inviateci per e-mail a haris@iol.it le coordinate del destinatario e noi ve lo spediamo in c/assegno postale a € 10,95 spese di spedizione incluse.
Meteora, Ioannina, Zagori
Viaggio in pullman (KTEL) da Atene con destinazione Trikala. Corrispondenza per Kalambaka e Kastraki, punti di partenza per la scoperta di Meteora. Da Kalambaka, sempre in pullman si raggiunge Metsovon sul monte Pindos e di là la città di Ioannina. Il giro si chiude tra i villaggi tradizionali di Zagori, alla scoperta del passo di Vicos e delle maestose vette del monte Timfi. Meteora: La comunità monastica e le sue origini; I monasteri sospesi: Metamorfosi, Varlaam, Roussanou, Anapafsàs, Ayia Triada, Ayios Stefanos; angoli remoti Ioannina: da Meteora a Metsovon; Ioannina, la capitale dell'Epiro: le grotte di Perama, il borgo vecchio e l'isolotto di Kirà Frossini; l'oracolo di Dodoni
Zagori: il parco naturale di Vicos-Aoos; Monodendri, Vitsa, Vradeto, Tsepelovo, Aristi, Vicos, Papiggo, Gamila; Zagoria meridionali
Chios
Chios: Generalità: ambiente e territorio; accenni storici: il capoluogo e i suoi musei: i quartieri aristocratici di Kambos e Vrondados; Karfas, Limnionas e le spiagge locali: il monastero di Nea Moni; Anavatos, Avgonima, Elinda. La Masticochora: i villaggi del mastice: Kalamotì, Armolia, Pyrghì, Olimbì, Mesta e Lithì. La golden coast di Komi e le spiagge laviche di Emboriòs. Architettura medievale e chiese storiche. Kardamila e Volissòs: il nord di Chio, Langada, Inousses e Kardamila; i villaggi del monte Pelineo, Volissòs e Ayios Galas; l'isolotto eroico di Psarà Si arriva a Chios in aereo da Atene, d'estate vi sono 4 voli al giorno e due d'inverno dall'aeroporto di Spata. In nave si viaggia dai porti di Pireo (147 miglia marine, 10 ore di viaggio all'incirca), Rafina e dai porti di Salonicco e Cavala in Macedonia. Chio è collegata quotidianamente d'estate con Samos, Limnos, Cesmé, il Dodecanneso e Lesvos (Mitilini).
La Hidden Crete: Sitia e Carpato
Un giro insolito poco gettonato dai tour operators. La regione di Sitia a Creta in combinazione con la più staccata delle isole greche, Karpathos. Entra
Sitia, all'estremità nordorientale di Creta. La baia delle palme di Vai, Itanòs e Palekastro. La quarta capitale minoica di Zakros. Lefki, estremo capolinea sudorientale di Creta, regione remota mai sfiorata dal turismo. Koufonissi.
Carpato: un'isola assolutamente da scoprire. Pigadia, Arkassa, Amoopi e Finikì, principali località turistiche. Le meravigliose spiagge della "regione di mezzo". Olimbos, il più autentico museo etnologico del mar Egeo. L'isola remota di Kassos.
Una settimana a Samotracia
Una settimana sull'isola di Samothracia, estremo angolo dell'Egeo nordorientale, vacanza molto indicata alle anime solitarie, ai cultori della storia antica e dei misteri del paganesimo e a chi ricerca un sollievo nelle sue acque termali molto curative. Un immenso blocco di roccia nel mezzo del pelago assimilato dagli antichi alla luna, dalla vetta del quale è possibile ammirare l'intero Egeo settentrionale.
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Laconia e Citera
Giro lungo e abbastanza complesso comprende sostanzialmente due itinerari di viaggio: il primo parte dal porticciolo di Githio nel Peloponneso sudorientale puntando anzittutto verso sud lungo la penisola di Mani, regione aspra e inospitale che deve il suo fascino al secolare isolamento delle sue contrade e dei suoi originalissimi centri urbani. Per i più piccoli, qua si trova una delle grotte lacustri più spettacolari della Grecia, quella di Diròs, mentre gli appassionati del mare e delle marce in natura potranno scoprire ambienti incontaminati che traggono la loro forza nell'assoluta durezza del paesaggio. Quindi in nave da Githio si attraversa il golfo lacone in direzione Citera, l'isola della Venere, posto remoto da sempre noto per la difficoltà di raggiungerlo e in quanto tale curioso e ricercato. L'ambiente è qua e attorno al capoluogo cicladico mentre il mare accontenterà anche i più esigenti. Un'ultima gita giornaliera infine si dirige verso Sparta puntando a Mistràs ultima capitale bizantina, sito da secoli abbandonato che per il suo inestimabile patrimonio storico-religioso è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. La seconda unità fà invece perno attorno alla città storica di Monemvassia sulle coste orientali della Laconia e similmente alla precedente si sviluppa su tre subitinerari: il primo si dirige verso l'isolotto di Elafonissos, la più "caraibica" delle esperienze di mare che si possano godere in Grecia. Il secondo punta sul distretto di Zarakas a nord di Monenvassia regione che combina paesaggi di mare e montagna di assoluta originalità a livello di Gerakas e Kiparissi. La terza, la più ostica, si dirige invece a sud alla scoperta della più orientale delle tre penisole del Peloponneso, quella di Maleas e delle sue contrade meridionali, poco popolate e da sempre inserite tra le sorprese della "Hidden Greece".
Githio è facilmente collegabile da Patrasso per autostrada via Tripoli e Sparti mentre l'isola di Citera è collegata sia via aereo con Atene che via nave con Githio Pireo e Creta.
per ordinare una copia stampata delle pagine dedicate alla Laconia, a Elafonissos e Citera in formato tascabile inviateci per e-mail a haris@iol.it le coordinate del destinatario e noi ve lo spediamo in c/assegno postale a € 11,00 spese di spedizione incluse.
Naxos e la Linea arida
Naxos: la più grande delle Cicladi; storia, territorio, civiltà; Chora, la costa dei Santi, Kastraki; Galanados, Sangrì, Aiassòs; La regione del Tragheas; Apiranthos; Apollon e le coste settentrionali
Le piccole Cicladi: mare stupendo a Koufonissi; angoli della Hidden Greece a Iraklià, Schinoussa e Donoussa Amorgos: isola limite delle Cicladi celebre per la sua luce, l'incredibile monastero di Panayia e i suoi paesaggi cicladici: Chora, Eyiali, Katapola, Arkessini
Naxos è collegata in aereo da Atene e in nave o aliscafo dai porti di Pireo e Rafina. Dal porto di Naxos parte la leggendaria in Grecia "Linea Arida", la navetta per le piccole Cicladi e l'isola di Amorgòs da poco collegate direttamente da Pireo.
Creta, la regione di Canea
Chanià: La regione di Canea è la più occidentale delle 4 province di Creta mentre il capoluogo Chanià (Canea per i veneziani) la seconda città più importante dell'isola. E' insieme a Rodi, Kavala e Ioannina una delle storicamente più cosmopolite cittadine della Grecia un autentico puzzle etnico fatto di greci, arabi, turchi, ebrei e armeni, a cui si mescolano a un certo punto genovesi e veneti. Per quella sua commistione architettonica merita bene una promenade pomeridiana. Buon mare lungo l'intero tratto di costa sulla strada per Kasteli, nella penisola di Akrotiri, a Kaliviès e a Georghioupoli. A Akrotiri e Kolimbari chi prova attrazione per l'arte bizantina avrà modo di perscrutare ben quattro monasteri storici con incustoditi i tesori della grande scuola di Creta.
L'attraversata del gran "faraghi", le gole di Samarià è una delle sfide in natura più popolari e affascinanti segnalate in Grecia. 16km di marcia di cui ben undici lungo il letto di un torrente ai piedi di una interminabile galleria scoperchiata. Si conclude sul mar libico a livello di Ayia Roumeli. La parte occidentale della provincia è poco turistica ma promette ottime sorprese paesaggistiche con gran protagonista il mare: a Falassarnà, a Elafonissos e ultima scoperta a Balos sulla penisola di Gramvoussa, il più estremo dei paesaggi di Creta. La permanenza è prevista a Kasteli, il capoluogo, Falassarnà e Drepaniàs sul mare di Creta, Paleochora o Suyia su quello libico. La regione di Sfakià include i paesi affacciati sul mar libico alle spalle dell'imponenete massiccio che divide in due la regione alzandosi a 2436m dal livello del mare: Sfakià. Loutrò, Fragokastelos sono le destinazioni più probabili una volta attraversate le gole di Samarià e raggiunta Ayia Roumeli. Per i più temerari, da non perdere l'attraversata a Gavdos, la più meridionale delle terre d'Europa
Creta: la regione di Rethimno
Rethimno e Plakiàs: un'ottima alternativa di vacanza a Creta, la montagnosa provincia di Rethimno combina paesaggi di mare di assoluta bellezza, centri urbani segnati dal più originale connubio oriente-occidente, monasteri storici e sul massiccio di Psiloritis, la culturalemente più rappresentativa realtà insulare, il villaggio di Anoyia. Entra Rethimno, un misto irripitebile di eredità veneziana e ottomana. Adele, Panormos e Balì, il monastero storico di Arkadi sede di un atroce olocausto. Ma è sempre a Anoyia che batte il cuore di Creta. Sullo Psiloritis.
Plakiàs e Prèveli. Un'estensione del comprensorio di Sfakià nella regione di Rethimno, perfettamente combinabile con quella. La spiaggia delle palme di Prèveli e il monastero storico locale sul mar libico.
Scriveteci le vostre impressioni sui posti visitati. Paesaggi, sentieri, servizi, divertimenti. Molto gradito il materiale fotografico. Lo pubblicheremo: haris@iol.it Ultimo aggiornamento, 8-1-2011
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Corfu
La città: Generalità; Storia: il passato classico, bizantino, veneziano e coloniale brittanico; il giro per la città vecchia, patrimonio dell'umanità, per Kanoni, Pontikonissi e Achilio. Mare nei dintorni: Glifada, Ayios Gordios, Benitses, Kondoyialòs, Ermones. Corfu meidionale: Messonghì, Moraitika, Lefkimi e Kavos Paleokastritsa: il nordovest di Corfu. da Paleokastritsa, a Arilas e Ayios Stefanos. La regione di Thinalia: Sidari e Peroulades, Roda e Acharavi, Ayios Spiridon. Gli isoloti delle Diapontie.
Dassia, Kassiopi e Butint: La costa azzurra di Corfu: da Kondòkali a Pirghì. I paesini montani del Pantokrator e gli straordinari paesaggi costieri: Barbati, Nissaki, Kalami, Ayios Stefanos. La regione di Kassiopi. Butrint: natura e archeologia nel meridione dell'Albania a poche bracciate da Corfu.
Corfu è direttamente collegata in aereo con Milano Malpensa e Fiumicino e in nave con tutti i porti dell'Adriatico, da Venezia, Ancona, Bari, Brindisi e Otranto. In nave Corfù è collegata con i porti greci di Patrasso, Igoumenitsa, con tutte le isole dello Jonio e con il porto di Saranda in Albania. Corfu, la guida tascabileper ordinare una copia stampata delle pagine dedicate a Corfu in formato tascabile inviateci per e-mail a haris@iol.it le coordinate del destinatario e noi ve lo spediamo in c/assegno postale a € 12,00 spese di spedizione incluse.
Le Sporadi Skiathos: Gran turismo; aeroporto internazionale, grandi alberghi e un infinito numero di piscine e night lungo tutta la costa sud e attorno alla "Mecca" turistica di Koukounariès. Decenni fà Skiato era veramente bellissima, oggi la pressione è d'estate "off limits" per gli spazi offerti dall'isola e le sue risorse. Le spiagge di Skiato, sia quelle "commerciali" che quelle ancora "vergini" sono imbattibili per bellezza ma ... Skopelos: un'oasi naturale nel mar Egeo; Irripetibile in Grecia per densità forestale, Skopelos fà fatica a resistere all'invasione di resistere. Un'infinita combiinazione di roccia, pineta e mare attorno al capoluogo, Stafilos, Panormos, Milià, Loutraki e Glossa.
Alonissos e il suo parco marino. Isola ricca di biodiversità nella quale l'impatto umano si è limitato come non mai nel mar Egeo lasciando alla natura il suo gioco spontaneo: la più grande colonia di foche monache del Mediterraneo trova riparo nelle sue acque protette insieme a delfini, cetacei e un'incredibile varietò di uccelli, insetti e piante.
Nelle Sporadi settentrionali (Skiathos, Skopelos e Alonissos) si arriva in aereo da Atene(Spata airport), in pullman da Atene con le linee della KTEL, imbarco da Ayios Kostandìnos (Lamìa). In traghetto da Vòlos, via Trikeri e Ayios Ioannis (Magnesia). Dai porti di Kìmi e Edipsòs (Eubea). In nave da Salonicco o Moudanià (Calcidica).
Le Cicladi di Confine
Le Cicladi nella loro essenzialità: , Folegandros, Sikino, la "rumorosa" Ios e più in là la sorprendente Anafi nel confine meridionale dell'arcipelago. Il hard core cicladico con il suo inconfondibile aspetto lunare, le spiagge meravigliose e le borgate bianchissime arrampiccate per lo strapiombo. Sikinos: paesaggi lunari, eleganza cicladica, mare, tanto relax e buon pesce: Alopronia e Kastro.
Folegandros: la luna sulla terra: il fascino del borgo cicladico; mare da sogno.
Ios: terra di eccesso giovanile,per tutti gli altri mare da sogno a giugno, primi di luglio e settembre. A mezz'ora di nave da Santorini garantisce fascino cicladico a Chora e nelle sue frazioni.
Anafi: l'angolo più remoto delle Cicladi, un tempo terra di deportazione, oggi luogo di vacanze per anime solitarie.
Arrivo a Santorini in charter dagli scali di tutta Europa, in nave o aliscafo da Pireo, Rafina e l'isola di Creta.
Patmos e Astipalea
Entra: Due piccole isole del Dodecanneso, Patmos e Astipalea possono essere considerate le più "cicladiche" delle isole del gruppo. Loro punto di forza sicuramente il mare anche se Patmos è soprattutto nota per il Sacro Monastero di San Giovanni. Patmos è collegata con Pireo via nave mentre Astipalea dispone di aeroporto ed è collegata d'state 6 volte alla settimana con l'aeroporto di Spata ad Atene. Tra loro sono collegate lungo la tratta "arida" Patmos - Leros - Kalimnos - Astipalea. Fanno entrambe parte della provincia di Kalimnos.
Patmos: un'isola vibrante all'ombra del monumentale monastero di San Giovanni; Skala, Chora e le grandi spiagge: Kambos, Lambi, Grikos, Psilì Ammos, Diakofti, Geranòs. Gli isolotti dell'arcipelago di Lipsì e Arki terra natia di Calipso nella mitologia. Agathonissi. Astipalea: isola arida e inospitale si distingue per la sua borgata cicladica che si estende ai piedi del massiccio fortino dei Quirini. Terra brula, sole e mare a Livadi, Ayios Kostantinos, Kaminakia, Maltezana e Vathì
Cefalonia e Itaca
Cefalonia: Ricordi personali; il terremoto del 1950; Cefalonia e l'Italia; Geografia e territorio; mappa; Collegamenti.
il giro dell'isola: Argostoli, Lassi e Livathò; La penisola di Lixouri e le coste di Xì e Petanì; Sami, Ayia Efimia; Karavomilos e le grotte di Melissani; Fiscardo e la penisola di Erissòs; Skala, Poros e Kateliòs; Enogastronomia; Links. Itaca: Mitologia e realtà. Da Vathì, a Stavròs, Frikes e Kioni
Cefalonia è direttamente collegata d'estate con gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino e 12 mesi all'anno con i principali porti dell'Adriatico, Ancona, Bari e Brindisi. Dista da Patrasso un'ora e mezza di nave ed è collegata con tutte le restanti isole dello Jonio (Corfu, Zante, Lefkada, ecc.).
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Mykonos e Santorino
Myconos e Santorino, le Cicladi in versione "glamour"
Mykonos: l'apripista del turismo nell'Egeo: Chora, l'icona delle Cicladi; le grandi spiagge: Ayios Ioannis, Ornòs, Psarou, Paradise, Super Paradise Elià, Livadi, Kalafatis e Panormos. Passaggio a Delos l'isola che diede i natali a Apollo e Artemide: giro storico e archeologico. Santorini: la più estrosa delle Cicladi; la caldera e la sua formazione storica; Firà, Ia, Merovigli: il fascino di un'urbanistica tracciata sullo strapiombo; Perissa, Kamari e le spiagge laviche di Santorini; tracce minoiche a Akrotiri: il giro per la caldera
Milos, Kimolos e Sifnos
Milos: dopo Santorini, la più suggestiva per paesaggi di mare di tutte le Cicladi: attività vulcanica, terremoti, geotermia: una storia centrata attorno alle miniere di gesso: Adamas, Plaka e dintorni: da Mandraki a Polonia: spiagge incredibili, grotte e "sirmata"; paesaggi irripetibili lungo le coste meridionali di Milos; Kimolos e le sue spiagge termali.
Sifnos: il borgo cicladico nella sua espressione più autentica; sabbia, mare e luce intensa: una religiosità sconfinata.
entrambe queste isole sono raggiungibili in nave o catamarano da Pireo e Rafina, mentre Milos è collegata d'estate una volta al giorno con l'aeroporto di Spata ad Atene.
Creta: la regione di Iraklio
Il giro cosiddetto minoico di Creta parte da Iraklion per spostarsi verso sud nella regione di Messaràs e verso facendo tappa nei due principali palazzi minoici di Cnosso e Festo. Entra
Iraklion, la capitale di Creta. Un giro veloce della città e del suo monumentale museo archeologico che riassume il meglio della civilizzazione minoica. Permanenza a Iraklion o ancora alle località di villeggiatura Ammoudares, Fodele e Ayia Pelagia. Visita obbligata da Iraklion alla capitale minoica Cnosso tra le più spettacolari e misteriose aree archeologiche della Grecia, il palazzo di Minosse, luogo principale di una civiltà che introduce il continente europeo nell'età del bronzo. Si punterà verso sud e la regione di Messaràs con le sue spiagge meravigliose affacciate sul mar Libico, la celebre Matala, Kommòs, Ayia Galini, Lentas e Kalì Limenes. Archeologia di grande interesse a Festo, secondo per importanza palazzo minoico, Ayia Triada, Kommòs e Gortina.
Creta orientale
La più turistica delle regioni di Creta si estende nel tratto che va da Malia a Ayios Nikolaos. Condizioni di"gran turismo" a Amnissòs, Chersonissos, Malia, Stalida, Elounda, Ayios Nikolaos e Istron. Immersione nelle acque subtropicali della regione di Ierapetra sul mar libico. Entra
La regione littoranea di Chersonissos e Malia a est di Iraklion negli ultimi decenni principali centri di smistamento del turismo a Creta concentrano la parte migliore dell'industria turistica locale. Da non perdere a Malia il terzo per importanza dei 4 palazzi minoici di Creta.
Due ulteriori mostri sacri del turismo a Creta nella regione di Lassithi, prima Elounda e poi Ayios Nikolaos. Il giro prevede diversi stop a Sissi, alla celoebre a Creta vallata dei mulini a Istron e Pachià Ammos. Grandi appuntamenti archeologici a Gournià, Vassilikì e Mochlos sulla strada per Sitia Ierapetra, la capitale del sud. Mare da sogno a Koutsounari, Chrissì, Koutsouràs, Ayia Fotià, Makrìs Yialòs e Mirtos.
Una settimana a Skyros
Una settimana a Skyros, uno degli angoli meno accessibili e più tranquilli di tutto il mar Egeo. Punto forte la bellissima spiaggia di Magazià, il capoluogo Skira paesaggio inconfondibile nel suo candore e lo stile locale impresso nella mobilia e nella lavorazione della ceramica. Si arriva in aereo oppure dal porto di Kimi sull'isola di Eubea.
Rodi La città : Generalità; Storia: il passato ellenistico, bizantino, crociato, ottomano e fascista; un giro per il borgo vecchio I dintorni: Kalithea, Faliraki, Afandou, Kolimbia, Tsambika, Archengelos, Ixià, Ialissòs, Kremastì e la valle delle farfalle
Lindo: La baia di San Paolo; l'area archeologica; Kiotari e Gennadi; Rodi meridionale
Ataviros e Chalki: il sito archeologico di Kamiros, Kritinia, Embonas e l'isolotto di Chalki
Kastelorizo: sulle tracce degli eroi del "Mediterraneo" di Salvatores
Rodi è collegata in aereo con Atene e Salonicco e via charter con i principali scali internazionali. In nave da Pireo. |
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