| "Fattura di
chiara derivazione semiartigianale, nella migliore
accezione del termine. Razionalità, assemblaggio e
qualità dei componenti sicuramente da campione
di categoria. ..... Ventuno <<coraggiosi>>
watt, orchestrati da un piccolo, tranquillo, raffinato
<<signore>> emiliano, inopinato interprete d'alto
bordo, concentrato essenziale di buone intenzioni
rispettate e distillate in una manciata di centimetri
cubici. .... In sostanza una piccola, sofisticata
soluzione per nostalgici di forme démodé, magari
cultori del sempiterno analogico, nondimeno intransigenti
estimatori d'una musicalità senza compromessi: il Chasáq
è capace di esibire non solo coraggio, <<sconfessando>>
spesso e volentieri la modestia dei suoi ventuno watt di
targa, ma anche eloquenti seganli d'una classe consona ai
dettami dell'autentica alta fedeltà e del bon ton
musicale" |