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Unità esterna, da installare su di un sostegno in modo tale che il pannello solare possa essere correttamente irradiato dalla luce. La sonda di temperatura, con il contenitore dell'acqua, verrà come al solito posta vicino al suolo. Per eliminare il rischio che l'unità possa venire accidentalmente spenta, essa è dotata di un interruttore di accensione/spegnimento a chiave. La sonda è collegata al contenitore tramite un cavo lungo circa 3 metri. L'autonomia senza ricarica (cielo sempre coperto) è di circa un mese. Ogni cinque minuti, l'unità provvederà a leggere la temperatura della sonda e ad inviare i dati all'unità interna (temperatura e tensione della batteria)
Unità interna, va tenuta in un ambiente chiuso, dove possa essere udito l'avvisatore acustico. La temperatura esterna è visualizzata da un display, il quale, con l'ausilio di due pulsanti, consente di programmare la soglia di intervento, visualizzare la temperatura minima e massima registrata, controllare la tensione dell'accumulatore dell'unità esterna ed i minuti trascorsi dall'ultima trasmissione ricevuta. Accensione e spegnimento si eseguono tramite un interruttore a chiave. Sul lato destro del contenitore, è posto il collegamento per l'alimentatore a 230V che ricarica l'accumulatore interno. Quando l'apparecchio è in carica, si accende un LED situato vicino alla presa di alimentazione. L'autonomia, senza ricarica, è di circa una settimana. Se l'unità interna non riceve per 3 volte consecutive (16 minuti) una trasmissione dati, va automaticamente in allarme per indicare un possibile guasto da parte del trasmettitore. Altre due condizioni di allarme sono: allarme gelo e allarme batteria. Il primo indica che la temperatura è scesa sotto il limite impostato, il secondo che la batteria dell'unità esterna è scarica. Quando scatta un allarme è possibile disinserirlo tramite la pressione di uno dei due pulsanti.
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