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Alla Libertas Porcia è il momento della festa
Se tre
domeniche fa la Libertas Porcia aveva già saldo in pugno il
primato regionale, negli ultimi due turni non ha voluto abbassare i
toni: contro la Gemonese ha chiarito che il
distacco sulle più dirette inseguitrici, ex campionesse regionali, era
meritato e nell'ultima giornata ha detto la sua anche a quel 3 Stelle
che all' andata era riuscito a
'rubarle" i due punti che le hanno impedito di chiudere la stagione
a punteggio pieno. Sei volte a segno contro una
sola rete delle ospiti: questo la dice lunga sulla forza d'urto
delle ragazze di Castello, che hanno acquisito di settimana in settimana
maggiore personalità.
Ma domenica è stata soprattutto la giornata dei festeggiamenti in via
delle Risorgive, davanti al pubblico di casa, che è stato coinvolto in
prima persona con bagni d'acqua e spumante
e con una coreografia biancoceleste che partiva dalle capigliature di
dirigenti e atlete per arrivare alla gradinata del comunale.
«E' una vittoria che dedico soprattutto a quelle ragazze che
quest' anno non giocano con noi, ma che in
passato hanno permesso al Porcia femminile di arrivare sempre
più in alto. La dedico soprattutto a Katia Brosolo, in prestito per
questa stagione. Lei più di tutte le altre ha vestito a lungo i colori
Libertas e si sarebbe dovuta godere questa vittoria come tutte noi»,
afferma il capitano Minam Ros.
«Per me la cosa più importante è aver potuto partecipare da titolare
a questa vittoria», aggiunge Daniela Moras, primo portiere della
squadra.
«Per tanti anni ho fatto pallavolo, arrivare a Porcia, poter giocare in
tante occasioni e addirittura vincere un campionato è stata
un'esperienza bellissima. Ho scoperto uno sport che dà stimoli, ha
varietà di ruoli e di azioni, davvero è stato tanto in un anno solo»,
spiega Chiara De Battisiti, e subito viene interrotta dalle compagne,
alcune appena arrivate al calcio, altre da diversi anni a porcia. «E
poi l'importante, dopo i sacrifici, è vincere».

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