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Le Quattro Menti Incommensurabili
Domanda:
Cosa sono le Quattro Menti Incommensurabili?
Risposta:
Cari amici, le Quattro Menti Incommensurabili sono i quattro aspetti della Vera Mente dell'Amore.
Il primo aspetto della Vera Mente dell'Amore è MAITRI, l'intenzione e la capacità di offrire gioia e felicità.
Per sviluppare questa capacità, dobbiamo praticare l'osservazione attenta e l'ascolto profondo, in modo da sapere cosa fare e cosa non fare per rendere felici gli altri.
Se offrite alla persona amata qualcosa di cui non ha bisogno, non è maitri. Dovete capire la sua reale situazione o ciò che le offrirete potrebbe portarle infelicità.
Senza questa comprensione profonda, il vostro amore non è vero amore. Dovete guardare in profondità per comprendere le necessità, le aspirazioni e la sofferenza della persona amata.
Noi tutti abbiamo bisogno di amore. L'amore ci porta gioia e benessere. È qualcosa di naturale, come l'aria. Noi tutti abbiamo i semi dell'amore, dentro di noi. Possiamo sviluppare questa meravigliosa fonte di energia, nutrendo un amore senza riserve, un amore che non pretende nulla in cambio.
Il secondo aspetto del vero amore è KARUNA, l'intenzione e la capacità di alleviare e trasformare la sofferenza e il dolore.
Karuna è solitamente tradotto con "Compassione", ma non è del tutto corretto. "Compassione" è un termine composto da "com" (da cum: insieme a) e "passione" (da patior: soffrire). Ma per alleviare la sofferenza di un'altra persona, non abbiamo bisogno di soffrire anche noi. Un medico, per esempio, può curare la sofferenza dei suoi pazienti senza per questo dover sperimentare la malattia egli stesso.
Se in noi v'è troppa sofferenza, potremmo esserne schiacciati ed essere così incapaci di donare aiuto. Tuttavia, finché non troveremo un termine migliore, useremo "compassione" per tradurre karuna.
Per sviluppare la compassione in noi stessi, dobbiamo praticare il respiro consapevole, l'ascolto profondo e l'osservazione profonda. La compassione implica una profonda partecipazione. Tu sai che l'altra persona sta soffrendo, per cui ti siedi accanto a lei. L'ascolti e la osservi profondamente fino a poterne toccare il dolore. Sei in profonda comunicazione, profonda comunione con lei e già questo le porta un po' di sollievo.
Una parola, un atto o un pensiero compassionevole può diminuire la sofferenza di un'altra persona e portarle gioia.
Con la compassione nel vostro cuore, ogni pensiero, parola o azione può dar vita ad un miracolo.
Il terzo elemento del vero amore è MUDITA, la gioia.
Il vero amore porta sempre con sé la gioia per noi e per la persona amata. Se il nostro amore non porta gioia ad entrambi, non è vero amore.
Alcuni commentatori hanno detto che mudita significa: "gioia simpatetica" o "gioia altruistica", il tipo di gioia che proviamo quando vediamo la felicità altrui. Ma questa interpretazione è troppo limitata. Porta con sé una discriminazione fra noi e gli altri. Una definizione più profonda di mudita è una gioia piena di pace e appagamento. Noi gioiamo quando vediamo gli altri felici, ma gioiamo anche per il nostro proprio benessere. Come possiamo provare felicità per un'altra persona se non siamo felici noi stessi? La gioia è per tutti.
Il quarto elemento del vero amore è UPEKSHA, che significa equanimità, non attaccamento, non discriminazione, imparzialità o lasciar andare.
Se il vostro amore ha in sé attaccamento, discriminazione, pregiudizio o avidità, allora non è vero amore.
Coloro che non comprendono il Buddhismo, pensano che upeksha significhi indifferenza, ma la vera equanimità non è né fredda né indifferente. Se avete più di un figlio, sono tutti vostri figli. Upeksha non significa che non amate. Vuol dire che amate in un modo tale per cui tutti i vostri figli ricevono il vostro amore, senza discriminazioni.
Upeksha ha la caratteristica detta "la saggezza dell'uguaglianza", la capacità di vedere tutti con imparzialità, senza discriminazioni fra noi e gli altri. Dobbiamo porci nella "pelle dell'altro" e divenire uno con lui se vogliamo veramente capirlo e amarlo. Quando ciò accade, non c'è più un "io" e un "altro".
Perché l'amore sia vero amore, deve contenere la compassione, la gioia e l'equanimità. Perché la compassione sia vera compassione, deve avere in sé l'amore, la gioia e l'equanimità. La vera gioia deve contenere amore, compassione ed equanimità. E la vera equanimità deve avere in sé l'amore, la compassione e la gioia. Questa è la natura dell'Interessere (interdipendenza) delle Quattro Menti Incommensurabili.
Se vogliamo portare questi quattro aspetti dell'amore nella nostra vita e nella vita di coloro che amiamo, dobbiamo guardare in profondità questo insegnamento e praticarlo innanzitutto noi stessi.
Thich Nhat Hanh - Teachings on Love (Parallax Press)
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