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Pesanti obiezioni
Riflessione
Amici del Forum,
trovo spesso pesanti obiezioni da parte di amici e familiari quando vengono a sapere che pratico la meditazione. Le più comuni e che spero mi aiutate a controbattere, sono le seguenti:
La meditazione:
è una forma egoistica di ritirarsi dai problemi propri e degli altri
è una sorta di auto ipnosi che ti fa sembrare di star meglio per un po'
è contro la nostra cultura e la nostra religione
è un modo di fare "importato" per cui non potremo mai veramente capirlo
E queste sono solo le più gentili, tralascio le volgari e inutili.
Penso che si debba rispondere a queste critiche con compassione per noi e per loro, per aiutare, insomma.
Ma come fare?
Un saluto a voi che mi aiuterete!
Primo Percorso:
E' un falso problema.
che t'importa delle loro obiezioni?
e che necessità hai di dir loro che mediti?
medita e basta!
Secondo Percorso:
Se trovi che ti disturbi ancora l'opinione di chi non sa, prova a meditare di più'!
E se comunque vogliamo preoccuparci...forse dovremmo pensare a guai più' imminenti!
Beato chi riesce a meditare in questo periodo, io non ci riesco, per ora.
Terzo Percorso:
Meditare in silenzio, senza entrare in polemiche sarebbe la soluzione migliore.
Perché crearti inutili sensi di colpa, dispiaceri? Apparteniamo alla Tradizione Mahayana, che dovrebbe portare Compassione, comprensione quindi un impegno reale per alleviare le sofferenze di più esseri possibile, ma così ti crei inutili tensioni che certo non aiuteranno i tuoi amici e parenti.
L'idea che la meditazione sia praticamente indispensabile al giorno d'oggi per vivere in equilibrio sta entrando lentamente nell'opinione pubblica, ma ci vuole ancora un po' di tempo.
Le quattro domande? Beh vediamo, ti dico 4 pensieri semplici, forse potranno essere utili.
Ci ritiriamo dai problemi per qualche ora al giorno per poter condurre una vita consapevole, equilibrata, e per sviluppare una capacità di ascoltare, comprendere quindi aiutare realmente gli altri, senza lasciarci coinvolgere/sconvolgere dagli eventi quotidiani.
Autoipnosi? Beh, i cristiani sono i pionieri, con tutte le apparizioni e visioni.
Contro la religione, la cultura? Ma la base fondamentale di ogni cultura e religione non dovrebbe essere proprio la Compassione, l'Amore per ogni essere? Ricorda che quasi tutti i nostri pensieri sono stati "importati" da altri, dai genitori, dalla cultura, dalla scuola, dai Media ecc.
Vai avanti e trova la Beatitudine oltre ogni concetto e discorso. Il pensiero è come un'ombra, come il vento, non dargli troppa importanza.
Quarto Percorso:
Cara amica,
tu puoi meditare anche "segretamente", senza dire niente alle persone che hanno pregiudizi.
La meditazione aiuta a capire più profondamente i problemi propri e degli altri.
Sentire di stare un po' meglio va benissimo!
Anche il Cristianesimo è una religione di un'altra cultura, delle tribù semitiche - non è quindi "contro" la cultura europea?
Essenzialmente la meditazione è la luce della consapevolezza - non è importata da nessuna cultura; i maestri buddhisti ti aiutano solo a scoprirla.
per favore togliete il mio intervento
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