EINSTEIN, Come io vedo il mondo

Keplero usava Marte come punto di riferimento (come una lanterna nel cielo) da cui determinare l'orbita terrestre: a) si fissa la posizione nel cielo (rispetto a stelle fisse) di Marte quando si trova sull'asse Terra-Sole; b) si traguarda la terra rispetto a Marte tutte le volte che Marte ricapita nella stessa posizione del cielo (stesso punto della sua traiettoria). PoichŔ ogni volta la posizione della Terra sarÓ diversa, si pu˛ determinare l'angolo della terra con Marte con l'asse Marte-Sole come base fissa.

Con Maxwell cambia la concezione del reale fisico. Prima di Maxwell (da Newton) si immaginava la realtÓ fisica come fatta di punti materiali le cui modifiche consistevano soltanto in movimenti regolati da equazioni differenziali totali (modello meccanico). Con Maxwell la realtÓ fisica Ŕ rappresentata da campi continui (non spiegabile meccanicamente) regolati da equazioni differenziali parziali (Lorentz considerava un misto di campo pi¨ elettroni come corpuscoli).

La Meccanica quantistica invece rinuncia a dare una rappresentazione della realtÓ fisica (Si rappresenta solo la probabilitÓ di intervento della realtÓ fisica).

In generale, vi sono due teorie fisiche, quelle costruttive e quelle analitiche. Le prime partono da formule che descrivono il comportamento di elementi semplici per poi costruire un'immagine dei fenomeni pi¨ complessi. (es. La cinetica dei gas parte dal movimento delle molecole).
Le teorie analitiche partono da proprietÓ generali dedotte empiricamente (es., impossibilitÓ del moto perpetuo) da cui si derivano per via matematica fenomeni particolari.
La teoria della relativitÓ Ŕ analitica.

La relativitÓ ristretta non si applica alla gravitazione. Essa considera solo sistemi inerziali (si possono muovere a velocitÓ uniforme in linea retta). 
Anche Galileo e Newton assumevano invarianza rispetto a trasformazioni inerziali, ma solo per la meccanica. 
La relativitÓ ristretta ammette invarianza rispetto a qualsiasi fenomeno fisico: "ogni legge della natura valida per un sistema di coordinate K, Ŕ valida senza cambiamenti per un sistema K' in traslazione uniforme rispetto a K". Si aggiunge inoltre la costanza della velocitÓ della luce, da cui si deduce che eventi simultanei lo sono solo in un dato sistema inerziale. Il principio di conservazione della massa e quello dell'energia si fondono in quello di conservazione della massa ed energia assieme.

La relativitÓ generale assume che ogni legge fisica debba essere valida in qualsiasi sistema di riferimento. Se si fa ruotare un sistema di riferimento la forza centrifuga pu˛ venire sostituita da forze gravitazionali in un sistema immobile (uguaglianza di massa inerziale e gravitazionale).