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Oriente e Occidente. Lisola più grande del Mediterraneo e i canti
più antichi che hanno risuonato attraverso i suoi millenni. Un
canto puro e religioso anche nelle sue forme più profane. Le danze
sfrenate e sensuali dense digesti e simboli antichi quanto lumanità.
Greci, arabi, turchi, spagnoli, normanni... La Sicilia.
E sul terreno di questi straordinari elementi che la
Compagnia Etnografica Mediterranea opera una grande sintesi nel concepimento e nella produzione dei
suoi spettacoli dove impercettibili diventano i confini tra musica,
danza e teatro e, come sacre rappresentazioni, le performances
della Compagnia Etnografica Mediterranea svelano, attraverso i canti e le danze della tradizione popolare
siciliana, un mondo dallo spessore culturale e artistico inimmaginabile
e per molti aspetti sconosciuto.
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Fra i numerosi spettacoli tenuti in diverse piazze e teatri da
questo singolare ed elegante ensemble di musicisti-attori-danzatori
vanno ricordati quelli presso il Teatro Ridotto, il Teatro Occupato,
lAuditorium di Baricella, il Festival delle Etnie di Casalecchio
e del BolognaSogna, il tour in Sicilia. Inoltre, importanti riconoscimenti
per lattività svolta dalla Compagnia sono venuti dagli inviti
del Teatro Impegno di Conversano per il Festival Mediterraneo,
del Teatro Comunale di Bologna, dellAPT di Messina per un ulteriore
tour in Sicilia, del Centre Culturelle di Seraing per un tour
in Belgio, della associazione culturale Italo Calvino per un ciclo
di lezioni sulle civiltà musicali del Mediterraneo. Lultima produzione
della Compagnia Etnografica dal titolo I GIARDINI DI ADONE ha
avuto la consulenza letteraria dello scrittore siciliano di fama
mondiale Vincenzo Consolo. |
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