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| Et
chorus
da Les aveugles di Maurice Maeterlinck Coproduzione Comune di Gubbio Con Vita Accardi, Franco Mazzi, Valentina Montanari. Lighting Damien Jankovic |
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Nell'opera di Maeterlinck un gruppo di ciechi tenta di decifrare
il luogo in cui ha finito per perdersi. In Et
chorus
il loro dialogo diventa un unico discorso fluttuante di voce in voce, che
trasforma l'ambiente in una camera d'ascolto, in uno spazio immaginato
in cui la voce suscita/identifica rumori e odori, codifica/decodifica alterazioni
dello spazio, fluttuazioni del clima e del tempo.
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