Cuscinetti

Questa pagina e' in fase di allestimento ed e' stata preparata grazie alle informazioni postate sulla LISSTA da Gi Giommi Teorico. (mail del 07/03/2000 - 09/03/2000 e 17/03/2000).

Ben felice di poterVi essere utile inizio con la prima puntata di quanto
sopraelencato. Posterò il proseguio nei giorni seguenti anche perchè avendo
sostituito i cuscinetti circa 1 anno fa ho bisogno di avere la moto
sottomano per ricordare bene le operazioni da eseguire.
Innanzitutto la moto deve avere l'avantreno sollevato da terra. Io
personalmente ho utilizzato questa tecnica: moto sul cavalletto centrale,
circa 25 Kg di peso dentro il bauletto posteriore.
Si inizia togliendo:
-manubrio
-viti che fissano la scatola portafusibili alla piastra della forcella
-viti che fissano il tubi freni anteriori alle piastre forcella (sia piastra
superiore che inferiore).
-pinze dei freni anteriori (basta solo svincolarle dai foderi della
forcella).
-cavo contachilometri (conviene staccarlo lato ruota)
N.D.R. segnatevi bene il percorso che fanno i tubi e il contachilometri. A
me è successo che una volta smontata poi sono dovuto ricorrere alla Transalp
di un amico per vedere come andavano rimontati.........
Conviene anche togliere la ruota anteriore dalla forcella perchè risulterà
più semplice in seguito sfilare gli steli e la piastra inferiore.
Una volta smontato tutto questo ben di Dio (e se non siete ancora giunti
alla più cupa disperazione) potete allentare le viti che tengono unite la
piastra superiore della forcella agli steli (mi raccomando solo le viti
della piastra superiore).
Si prosegue allentando il grosso dado del cannotto di sterzo.

Una volta allentate e tolte tutte queste viti (dovrebbero a memoria essere 2
viti per ciascun stelo + il dado grande centrale quindi 5 viti in tutto)
aiutandovi con un martello con testa in gomma dovreste essere in grado di
sfilare la piastra superiore della forcella.
Fine prima puntata.

Purtroppo la mia (scarsa) dotazione hardware mi impedisce di fornirvi
fotografie di qualsiasi tipo. Quindi bisogna che vi fidate ciecamente (mai
termine fu più indicato) di quello che vi dico e della vostra competenza
tecnica.
Saluti e a risentirci alla prossima puntata
Teorico & Transalp XL600V neranera

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Arieccheme come promesso per la 2^ puntata.

Ringrazio tutti i volenterosi che vorrebbero sottoscrivere la
virtual-colletta per permettermi di acquistare uno scanner......ma penso che
poi potrei essere tentato dal pubblicare alcune mie foto su
it.binari.erotismo.amatoriale quindi è proprio meglio di
no.......:-))))))))....tanto poi non è che sono così gentile da rismontarmi
la moto solo per farvi visionare la fasi salienti dello
smontaggio/rimontaggio e ke kakkio!!!:-)))))))
Una ulteriore precisazione. Chi non è dotato di cavalletto centrale non sa
cosa si perde!!!! Lubrificazione e tensione catena, lavaggio, meno spazio
occupato nel box, possibilità di schiantarsi una bella "pàniga" (dormita
pomeridiana) sotto un albero......rimanendo perfettamente in
sella..........per me è un accessorio fondamentale!!!!! I difetti? Qualche
chilo in più da portarsi a spasso; diminuzione dell'altezza da terra della
moto; costo del particolare (ladroni patentati!!!!) tendenza del bicipite dx
all'ingrossamento dopo ripetuti sali/scendi cavalletto.
Vabbè vabbè stop cazzeggio. Inizia la parte tecnica.

Una volta sfilata la piastra superiore della forcella ci sono da allentare
(vado a memoria) 2 ghiere filettate (nella tipica conformazione
dado-controdado). Anzi scusate, prima delle due ghiere dovrebbe essere
presente il parapolvere (non è altro che una "rondella" metallo/gomma). Una
volta tolte le 2 ghiere in questione (se non avete la chiave adatta bisogna
fare con il solito metodo "barbaro" cacciaspine e martello) riuscirete a
sfilare la forcella dal cannotto di sterzo.


Se risultasse dura da sfilare si può picchiare con un martello con la testa
in gomma  il perno centrale della forcella (quello da cui avete tolto le
ghiere). Fare la massima attenzione a non rovinare la filettatura!!!!!!! A
questo punto vi dovrebbe rimanere nelle mani la sede del cuscinetto dello
sterzo che va applicata sul perno centrale della forcella.
Lo smontaggio non risulta ancora terminato.
Bisogna togliere le sedi su cui ruota il cuscinetto e che sono rimaste
attaccate al cannotto.
Utilizzando uno scalpello appuntino bisogna (martellendo dall'interno del
cannotto di sterzo) togliere le 2 sedi (inferiore e superiore). Tali sedi
sono inserite per "incastro" quindi potrebbe rendersi necessario martellare
con forza prima di riuscire ad estrarle. Consiglio pratico. Martellate la
sede in più punti opposti; così facendo riuscirete ad estrarla più
facilmente in quanto non tenderà ad uscire di "sbieco".
Fatta quest'operazione che inizierà a farvi trapelare qualche dubbio tipo"ma
chi c.... me l'ha fatto fare ecc.ecc." vi rimane da togliere la sede che è
rimasta attaccata al perno della forcella. E qui viene veramente il bello.
Siccome tale sede è restia a qualsiasi tipo di violenza gli si voglia fare
per estrarla, il metodo che mi è stato consigliato (e che secondo il mio
amico meccanico è il più usato) consiste nell'incidere con una mola (da me
volgarmente chiamato "frullino") tale sede del cuscinetto, come si farebbe
per tagliarla. Una volta incisa la superficie basterà martellare con uno
scalpello bello appuntito su questa incisione affinchè la sede si "apra"
come per magia!!!!! Una volta rotta o estratta questa sede è possibile
togliere anche il parapolvere inferiore. Complimenti siete giunti alla fine
dello smontaggio. Il meno è fatto!!!!!
Adesso analizziamo la nuova serie sterzo che nel frattempo ci saremo
procurati.

I pezzi dovrebbero essere i seguenti (è chiaro che quello che vado ad
elencare è da moltiplicare per 2 in quanto la serie sterzo è costituita da 1
cuscinetto per la parte superiore del cannotto e 1 cuscinetto per la parte
inferiore del cannotto).
La serie sterzo è formata:
1 parapolvere in metallo e gomma
1 cuscinetto suddiviso in 3 parti:
parte A sede del cuscinetto da applicare al cannotto dello sterzo
parte B cuscinetto vero e proprio (sfere e supporto in bachelite)
parte C sede del cuscinetto da applicare sul perno della forcella
Fine 2^ puntata.

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3^ Puntata: il rimontaggio.
Ci siamo ragazzi: inizia il rimontaggio. Allora la prima fase consiste nel
montare le due parti A (sedi del cuscinetto da applicare al cannotto dello
sterzo) sul cannotto.
Dovete utilizzare il solito martello con testa in gomma (o per i meglio
forniti quello con la testa in RAME che permette di fare più forza
salvaguardando comunque l'incolumità del pezzo da martellare).
Per favorire l'inserimento delle sedi sul cannotto è consigliabile ungere le
due parti con del normale grasso per cuscinetti.
Dovete fare molta attenzione ad inserire le due sedi in perfetta planarità
ossia non devono entrare "storte" altrimenti rischiereste di faticare il
doppio ed ottenere un pessimo risultato. L'operazione risulterà perfetta se
riuscirete a farli entrare martellando la sede in tutta la sua circonferenza
con movimenti circolari. Se la sede inferiore dovesse risultare scomoda da
martellare dovrete utilizzare un perno di alluminio o altro materiale
"tenero" da utilizzare come "prolunga". Quando sarete sicuri al 100% di
avere raggiunto la "battuta" ovverosia la sede è penetrata fino alla massima
profondità raggiungibile quest'operazione potrà dirsi terminata (di solito
il raggiungimento della "battuta" lo si capisce dalla diversa sonorità del
martello quando colpisce la sede.......questo solo per i più raffinati
:-PPPPPPPP).
Ora veniamo alla forcella. Avete tolto tutto quanto dal perno centrale? Sia
la sede del cuscinetto che il parapolvere? Ok allora procedete in senso
inverso. Inserite il parapolvere e successivamente la sede cuscinetto.
Occhio al verso. La sede è conica e va inserita con la parte più grande
verso i gambi della forcella. Anche quì ingrassare bene bene e far
raggiungere alla sede la "battuta" sulla piastra inferiore della forcella
(anzi sul parapolvere che avevate inserito prima). Anche qui martellare con
martelli adatti e aiutarsi eventualmente con un tubo di diametro corretto da
inserire esternamente al perno della forcella. Ci siete? Se siete arrivati
fino qui vi comunico che il grosso lo avete fatto. Ebbene si! Siore e siori
non vi rimane che:
-inserire in cuscinetto vero e proprio sul perno della forcella (occhio al
verso)
-ingrassare molto ma molto ma molto bene il cuscinetto e le due sedi dove lo
stesso si trova a lavorare (utilizzate grasso di qualità irreprensibile)
-inserite la forcella sul cannotto.
Arrivati a questo punto vi serve un amico.
Si vi serve un amico che, mentre voi avvicinate la forcella al cannotto,
faccia queste operazioni:
-ingrassaggio della sede superiore del cuscinetto (questo si può anzi si
deve fare prima dell'inserimento del perno nel cannotto)
-inserimento del cuscinetto mentre voi tenete sollevata la forcella (occhio
sempre al verso e abbondate sempre con il grasso)
-inserimento dell'ultima sede rimasta del cuscinetto (occhio sempre al verso
stavolta la parte grossa del cono va verso l'alto e non verso i gambi della
forcella)
-inserimento di una delle due ghiere filettate che serrano la serie sterzo.
A questo punto, dopo l'immane sforzo (la forcella pesa anzicheno') vi
riposate max 5 minuti ed incominciate a serrare la ghiera.
La ghiera in questione va tirata ALLA MORTE!!!!! Una volta convinti di ciò
passate pure a serrare la 2^ ghiera (controdado), poi montate la piastra
forcella, serrate le viti degli steli e poi via ecc.ecc fino al completo
rimontaggio.
Assicuratevi che lo sterzo a questo punto giri "libero" e senza
"impuntamenti". La serie potrebbe risultare "duretta" all'inizio ma basterà
qualche giro completo dx/sx dello sterzo per far sì che tutto si assesti nel
migliore dei modi.
Se non avete serrato correttamente la serie sterzo ve ne accorgerete alla
prima buca presa allegramente. Infatti vi sembrerà che la forcella faccia
uno "scalino" nel suo movimento verticale. In tal caso è sufficiente
rismontare la piastra superiore della forcella, allentare la 2^ ghiera e
serrare più a fondo la 1^ ghiera, rimontando poi il tutto.
A me (sfigato come sono) è successo proprio così!!!!!!!!!
Qui terminano le procedure per la sostituzione della serie sterzo.
Raccomandazioni particolari?
Non avventuratevi in questa esperienza se non avete le conoscenze meccaniche
adatte. Ritrovarvi con lo sterzo bloccato a 150 Km/h non deve essere una
bella esperienza.......Serrate in maniera IRREPRENSIBILE tutte le viti
fondamentali (manubrio, steli forcella ecc.ecc) e ricontrollatele dopo un
breve periodo di tempo (1 settimana, max 15 giorni). A tutti coloro che
invece vorranno avventurarsi auguro sin d'ora un buon lavoro e cmq non
esitate a farvi sentire per qualsiasi problema dovesse verificarsi in corso
d'opera.
Nella speranza di esservi stato utile
Teorico & Transalp XL600V neranera

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