Ezechiele

uno

due

tre

quattro

cinque

sei

Ezechiele, Un lupo amico di Sara, 
scrive letterine

Ezechiele scrive anche ai ragazzi della Ib

14 ottobre 1999
Cara Sara,

 Ho saputo che Ezechiele ha mandato copia delle lettere che ti ha scritto ai bambini della prima classe delle elementari a Torino, dove c'è una maestra che conosce anche Pietro e che si chiama Mariavittoria.

I bambini anche poi scritto ad Ezechiele facendogli un sacco di domande.
Dopo aver letto la lettera dei bambini Ezechiele ha risposto con una lunga lettera.

Io sono riuscito ad avere una copia della lettera dei bambini e di quella di Ezechiele e te le mando.
Si parla anche di Sara, vedrai.

Se hai qualcosa da dire ad Ezechiele  fammelo sapere. Ci penso io a scrivergli.

Ciao

                Nonno Lucio






Ecco la lettera dei ragazzi della 1b con tante domamde sul lupo

Caro  nonno di Sara,

            dopo aver ascoltato (2 volte)  la storia del lupo Ezechiele, abbiamo un certo numero di domande, qualche curiosità e delle comunicazioni da farti .

Eccole:
          Adrian  (sic, è rumeno) vuol sapere se il lupo e Sara si sono poi ancora rivisti.
          Piero  chiede come vada avanti la storia
          Caterina domanda se anche Pietro ha voglia di rivedere Ezechiele
          Greta è preoccupata che sia la verità il fatto che Ezechiele abbia messo la zampa nella               “taglierina”(sono degli spaghetti! ha detto Alice confondendole ulteriormente le idee….)
          Martina si limita ad un “La storia è bella “ che trova peraltro tutti concordi
          Mirko però ci tiene a precisare: ”Caro nonno, fai delle belle storie!” (quanto fa ventuno più diciannove ?)
          Giulia vuole invece sapere qualcosa di più sul lupo saggio e vuol sapere in particolare se era buono o cattivo (forse diffida di chi ha troppo potere…)
          Mattia si pone una giusta domanda :”Qualche volta Ezechiele ha nostalgia del vecchio bosco?”
          Martina che ha problemi col cibo  vuol sapere:”Un lupo mangia tanto o poco ?”(coro dei compagni :tantooooo!!)
          Valeria :”Il lupo saggio del primo bosco dov’era andato a finire?” (era vecchio, è morto dicono tutti, ma pare pensino anche ad un possibile “colpo di stato”)
          Vittoria ribadisce “La storia è piaciuta proprio a tutti”
          Veronica non si fida e chiede :”Siamo sicuri che non ci siano lupi cattivi anche nel secondo bosco?”
          Tiziano puntualizza che il pezzo che gli è piaciuto di più è quando Sara cura la zampa di Ezechiele
           Francesco è più sospettoso :”Come mai questo nonno conosce così bene i lupi?”
           Gianluca:”E’ proprio vero che Ezechiele si è innamorato ed ha fatto dei figli?”
           Alice vorrebbe conoscere la canzoncina che Sara cantava ad Ezechiele
            Andrea (che ha gravissime difficoltà nel pronunciare le parole) vuole sapere con che voce parlava il lupo.
            Stefano  dice :”E’ poi sempre rimasto nel Parco Ezechiele?”

 La maestra ha lasciato che Giulia intervenisse due volte perché era molto coinvolta e voleva assolutamente saperlo:”I lupi cattivi, erano davvero “molto” cattivi?”

Firmato: i bambini della I B




PS. Commento della maestra Mariavittoria

    I ragazzi hanno voluto la fotocopia della storia di Ezechiele e l’hanno portata a casa per farsela leggere.
    Nel frattempo sono nati un sacco di discorsi sui parchi, i lupi , su come curare gli animali selvatici, sui cani abbandonati e sul perché gli animali diventano cattivi.
    Io non ho fatto altro che leggere e “dirigere il traffico” delle mani alzate, abbiamo anche disegnato lupi e boschi e cantato “Sentiam nella foresta..”
    Sembra tutto facile, ma non è così: quegli stessi bambini pochi istanti dopo crollavano davanti ad una pagina da scrivere ricopiando parole dalla lavagna riuscendo a sembrare totalmente privi di attitudini percettive.
    Che sia merito del lupo Ezechiele? …..

La maestra Mariavittoria




Ed ecco la risposta del lupo Ezechiele
 

Luna piena, mese delle foglie che cadono
Caro amici di Sara della I B,

    Mi è giunta voce, anzi ululato, che il nonno di Sara vi ha mandato copia della corrispondenza che c'è stata tra me e lei. Pare anche che avete avuto delle osservazioni da fare e delle domande. Ho appena finito di mangiarmi un grosso topo e adesso ho un po' di tempo per riflettere sulle vostre domande e per rispondervi.

Adrian  vuol sapere se Sara ed io ci siamo ancora rivisti.
Purtroppo no. Io ho invitato Sara, ma lei va all'asilo e non può abbandonare tutto, anche perché ora ha delle responsabilità. Infatti pare che sia diventata "media" (il primo anno dell'asilo sono pulcini, il secondo dei medi ed il terzo dei grandi). Essere nominato 'medi' vuol dire avere la responsabilità di seguire un pulcino, aiutarlo a giocare, a fare la pipì, eccetera. Spero di vederla durante le vacanze di Natale. Ci sarà al neve e sarà bello qui nel bosco.

Piero  chiede come va avanti la storia.
Con Sara ci teniamo in contatto per via epistolare. No, non con la pistola, cosa avete capito… Con le epistole, che sono le lettere. Insomma ci scriviamo. Siccome né io né lei sappiamo scrivere, lei si fa aiutare dal fratello Pietro ed io dal gufo saggio. Io parlo, anzi ululo, al gufo saggio quello che voglio dire a Sara. Poi lui scrive. Spero che scriva proprio quello che dico io. Chissà. Mi hanno detto che il nonno di Sara ci mette un po' il becco. Ma! Mi hanno anche detto che ora tutti gli umani sanno leggere e scrivere. Anche voi? Ma una volta non era così. Una volta c'erano dei gufi saggi anche tra gli uomini, e si chiamavano scrivani. Così mi hanno detto. Spero sia vero.

Caterina domanda se anche Pietro ha voglia di rivedere Ezechiele.
Pietro è un po' meno interessato ai lupi di Sara.  Lui ha degli altri amici. Uno si chiama  Willie Coyote, un altro Bugs Bunny, un altro mi pare Jerry ed uno Silvestro. Non è che, se capita, Pietro non stia volentieri anche con me, ma non mi pensa sempre come fa Sara.

Greta è preoccupata che sia la verità il fatto che Ezechiele abbia messo la zampa nella  “taglierina”. Ma Tiziano è sicuro che sia vero anzi dice che è la parte più bella della storia. Bravo Tiziano. Greta è un po' come san Tommaso ... non ci crede se non vede.
Anzitutto, chi ha parlato di taglierina? Era una tagliola di quelle che sono fatte da due nastri di lamiera con tanti denti. C'è una molla che li chiude una contro l'altro. Quando mettono la tagliola, quei bravi uomini… bravi poi!... separano i due nastri in modo da formare una specie di cerchio e ci mettono un piolo per tenerli così aperti. Poi la nascondono tra l'erba. Se ci metti la zampa sopra, il piolo si sposta ed i due nastri di lamiera si rinchiudono per via di una molla e ti si piantano nella carne. Fa un male… E non puoi più muoverti. Sara quella volta ha tirato le due lamiere così che io ho potuto liberare la zampa. Poi mi ha lavato la ferita e fasciato.

Ho saputo che a Martina è piaciuta tutta la storia. Brava Martina. Si vede che sei una ragazza intelligente e di buon cuore. Anche a Mirko è piaciuta. Bravo anche lui. Ma anche a Vittoria è piaciuta. E forse anche a tutti gli altri. Bravi tutti allora.

Sembra che Giulia sia interessata al lupo saggio. Sarà  buono o cattivo?
Noi lupi viviamo in branco. C'è qualcuno, ma è raro, che vive da solo. Allora lo chiamiamo 'lupo solitario'. C'è un capo del branco che di solito viene scelto tra i più forti. Ma non so se viene scelto o se si sceglie da solo. Io ce l'ho trovato quando sono nato. Sapete, ragazzi e ragazze, nei lupi la saggezza sta soprattutto nella forza. La volpe è astuta, ma il lupo è forte. Penso che la volpe saggia sia scelta tra le più furbe, ma tra i lupi va come vi ho detto. Se il lupo è forte, è capace di fare smettere i lupi litigiosi quando cercano di attaccare briga con altri lupi. E ce ne sono, sapete di lupi attaccabrighe. Non so come sia tra gli uomini. Anche da voi ci sono degli attaccabrighe? Mi hanno detto che quando due litigano, per sapere chi ha ragione e chi ha torto si va da un giudice e ci si fa accompagnare da un avvocato. Da noi è più semplice. Si va dal lupo saggio. lui sta a sentire poi decide. E quello che decide lui deve essere rispettato. Se no… se no sono guai.

Mattia si preoccupa, visto che son venuto fin qui nel Parco d'Abruzzo, se ho nostalgia del vecchio bosco, dove sono nato e cresciuto. E Stefano  si chiede se poi sarò sempre rimasto nel Parco.
La prima volta avevo nostalgia, sì. Sai, conoscevo tutti gli alberi, uno per uno. Conoscevo per nome gli uccelli. Loro sono amici dei lupi. Bella forza, dicono le lepri ed i topi. Gli uccelli stanno in cima agli alberi e i lupi lassù non ci arrivano. Poi, a poco a poco non ho più avuto nostalgia. Anche qui nel Parco ho cominciato a conoscere gli alberi, a parlare e scherzare con gli uccelli. Sto bene qui. Poi, sai che ti dico, caro Mattia? Tutti i boschi si assomigliano. Ci sono alberi, ci sono cespugli, ci sono coniglietti… buoni, huhmm, con la salsa di lamponi… E quindi caro Stefano, di qui non mi muovo.

Martina,  pare che tu sia grassottella. A me piacciono le bambine grassottelle. No, non per mangiarle. Anche Sara è grassottella. Vuoi sapere se anch'io mangio molto?
Mangio quando ho fame. Purtroppo mi viene fame spesso e così mangerei sempre. Ma, sai com'è qui nel bosco. Tu hai fame, ma devi trovare il cibo. Ed a volte ci vogliono un paio di giorni prima di trovare anche solo un topolino. Però, quando il lupo saggio organizza la caccia in branco al vecchio cervo malato, allora sì che si fa una bella scorpacciata. Poi, magari viene il mal di pancia. Ma poi passa e vien di nuovo fame.

       Valeria: mi dicono che vuoi sapere dove è andato a finire il lupo saggio del mio primo bosco. Sì, avete indovinato. Era vecchio, ed è morto. Quando son partito io era ancora vivo. La notizia della sua morte me l'ha portata una delle anatre selvagge che stavano nel bosco, ma che poi si sono dirette a sud come fanno tutte le anatre prima dell'inverno. Per strada ogni tanto scendono per bere e mangiare. Così ho incontrato la mia vecchia amica Quacchina che mi ha detto del lupo saggio. Mi dispiace. Era tanto bravo. Ma si sa, quando si diventa vecchi.. . Almeno, così capita tra i lupi. E tra voi?

Veronica vuol sapere se siamo sicuri che non ci siano lupi cattivi anche nel secondo bosco.
In effetti sarebbe da ridere che avessi fatto tutta questa strada per finire in un bosco dove ci siano di nuovo dei lupi cattivi e prepotenti. Qui è un Parco e cani randagi e lupi cattivi o mannari non ci vengono. I lupi qui sono tutti bravi. Almeno, sono bravi secondo me che sono un lupo. Secondo i topi e le lepri che cacciamo, forse non siamo proprio bravi. Secondo loro, mi sa, che tutti i lupi sono cattivi, anche il vostro amico Ezechiele.

Giulia sospetta addirittura che i lupi siano molto cattivi.
Come ho detto, dipende dai punti di vista. Per me i lupi sono bravi, come lupi. Poi ci sono quelli litigiosi, quelli che ti rubano il tuo cibo. Ma anche tra gli uomini non sono tutti buoni. Così mi ha assicurato qualcuno che di uomini se ne intende.

Gianluca, dubita che io mi sia innamorato ed abbia avuto dei lupetti.
E che lupo sarei se, giunto alla età giusta - per noi lupi è tre anni - non scegliessi una bella lupa ed assieme non facessimo tanti bei lupini? (piccoli lupi non quei piselli gialli e salati che vendono a Porta Palazzo). Sai, da noi c'è anche il problema che ci hanno dato la caccia per anni ed anni. Lo sai che in Inghilterra non c'è più un lupo perché nei secoli scorsi li hanno ammazzati tutti? Con la scusa che noi mangiavamo le pecore e che facevamo paura ai bambini. Qui, caro mio, bisogna fare tanti figli, se no tra qualche anno non ci sarà più neanche un lupo. Oppure verranno tutti qui dalla Siberia.

Alice vorrebbe conoscere la canzoncina che Sara cantava ad Ezechiele. Facile.
       Nel bosco c'è un lupetto, grazioso e bel.
        Fulvo ha il petto, ed il mantel.
        Chi sa dirmi chi sia il lupetto che nel bosco sta soletto?

 Mi dicono che  Andrea  vuol sapere con che voce parla un lupo quando parla con Sara. Ma come vuoi che parli. Con il linguaggio dei lupi, l'unico che i lupi conoscono. Ma allora tu dirai: E come fa Sara a capire? Questo è bene che tu lo domandi a Sara. Oppure a suo nonno. Così magari Francesco gli può chiedere anche come fa questo nonno a conosce così bene i lupi?” Ma. Per me è un mistero. Però è così.

Ciao a tutti

Il vostro affezionatissimo

Lupo Ezechiele

PS  Qualcuno si chiederà perchè uso l'inchiostro rosso. ma non sono io, è il gufo che intinge l'unghia in un liquido rosso fatto ricavato da certe  bacche rosse